Cds, Casa della salute, società in portafoglio a Italmobiliare, ha rilevato Servizi Medici Hesperia. Si tratta di una realtà che opera attraverso le strutture di Bordighera e Sanremo come poliambulatorio specialistico specializzato nelle terapie di riabilitazione e di recupero funzionale post-traumatico e neurologico. Nata nel 2013, Cds è strutturata come una rete di poliambulatori specialistici, diagnostici, odontoiatrici e di fisiokinesiterapia, acquisita nel 2020 dalla holding industriale che fa capo alla famiglia Pesenti e che è quotata a Piazza Affari. Entrando in Cds, Italmobiliare ha accelerato lo sviluppo della società investendo in questi anni circa 100 milioni di euro per l'apertura di nuove cliniche e per acquisizioni strategiche concentrate nell’area nord Ovest dell’Italia.
Cds, guidata dal fondatore e amministratore delegato Marco Fertonani, un ex ciclista professionista, ha all’attivo oltre 700 dipendenti e più di 1.200 medici. La società, che eroga 1,3 milioni di prestazioni sanitarie all’anno, ha registrato nel 2025 ricavi per 80,2 milioni di euro, in crescita di 17 milioni di euro (+26,8%) rispetto all’anno precedente e un margine operativo lordo di 10,2 milioni di euro, in crescita del 35,6% rispetto all’anno prima. Nel corso del 2025, Casa della Salute ha avviato progetti di integrazione di modelli di intelligenza artificiale nell’ambito della diagnostica per immagini.
Nel 2026 Cds punta a superare i 100 milioni di euro di fatturato e nel corso dell’anno la società si aspetta di investire attorno a 35 milioni di euro per lo sviluppo e l’apertura di nuove cliniche. Da inizio anno, Casa della Salute ha già inaugurato una nuova clinica a Torino (la prima nel capoluogo del Piemonte, regione in cui il gruppo è presente con 12 strutture dislocate in sette delle otto provincie) ed è entrata in Valle d’Aosta acquisendo Technos Medica, centro medico attivo in un comune limitrofo ad Aosta, che impiega 15 dipendenti e 50 medici. Oggi, con l’acquisizione di Servizi Medici Due, Cds raggiunge quota 43 poliambulatori tra Liguria (28), Piemonte (12), Valle d’Aosta (1) e Sardegna (1). «Dopo il consolidamento del Piemonte, dove operiamo con 12 strutture, le aperture di Sassari e Cagliari in Sardegna e il debutto in Val d’Aosta, torniamo ad investire in Liguria inserendo due nuovi presidi in un territorio dal grande potenziale», spiega Fertonani.
Sotto la guida di Italmobiliare, Cds ha accelerato il percorso di sviluppo sostenibile e nel 2025 ha completato la certificazione B Corp modificando il proprio statuto e adottando lo status giuridico di Società Benefit.
Quanto alla controllante Italmobiliare, a fine aprile il nuovo consiglio di amministrazione ha nominato Carlo Pesenti presidente e consigliere delegato e Livio Strazzera vicepresidente. La nomina segue la comunicazione di Consob, a metà aprile, che Morgan Stanley ha una quota potenziale del 5,794% nella holding di partecipazioni industriali. La società ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita del 9,7% a 1,75 miliardi. Al 31 dicembre scorso il net asset value, escludendo le azioni proprie, era in aumento a 2,304 miliardi dai 2,215 miliardi di fine 2024. La società ha chiuso il bilancio con un utile di 55,4 milioni. Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta era positiva (cassa) per 231 milioni di euro (273,8 milioni a fine 2024). Il board ha proposto un dividendo di 1,1 euro per azione, che sarà messo in pagamento domani, mercoledì 6 maggio. (riproduzione riservata)