Italian Founders Fund, il fondo che scommette sulle startup raccoglie 100 milioni: ecco i big che hanno investito
Italian Founders Fund, il fondo che scommette sulle startup raccoglie 100 milioni: ecco i big che hanno investito
Il fondo di venture capital è nato all’interno di Koinos Capital, superato il target iniziale di 60 milioni. Finora impegnati oltre 40 milioni in 32 imprese innovative. Oltre 100 i founder coinvolti

di Alberto Mapelli 27/07/2026 10:27

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Italian Founders Fund chiude la raccolta oltre i 100 milioni di euro, superando nettamente il target di 60 milioni in soli due anni di operatività. Il fondo di venture capital italiano nato da founder per i founder all’interno di Koinos Capital, società di investimento indipendente multi-strategy focalizzata su imprenditorialità e tecnologia, ha già impegnato oltre 40 milioni, con 32 startup in portafoglio.

Il fondo è nato dalla volontà di oltre cento founder, imprenditori e protagonisti del sistema delle startup italiane, tra cui Luca Ferrari (Bending Spoons), Riccardo Zacconi (King.com), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Enrico Giacomelli (Namirial) e Paolo De Nadai (WeRoad). Il superamento dei target testimonia «la vivacità e la maturità della nuova generazione di founder italiani» e ha fatto affermare Iff come «punto di riferimento nella fase early stage», spiega una nota del fondo.

«Stiamo assistendo alla nascita di una nuova generazione di startup che, grazie all’AI, contribuisce a trasformare rapidamente settori strategici per la competitività dell’intero sistema imprenditoriale italiano e noi siamo entusiasti di supportarle», spiega Lorenzo Franzi, partner di Iff. «Con Iff intercettiamo a monte le innovazioni tecnologiche sostenendole e portandole sul mercato come leve di competitività per le aziende mid-market più tradizionali su cui investiamo come private equity, aiutandole a evolvere e aggiornarsi più rapidamente», aggiunge Francesco Fumagalli, funding partner di Koinos Capital.

Su quali startup ha puntato

Iff specifica come in portafoglio figurino «alcune delle startup più in crescita in questo momento», come JetHr, Compri, Brum, Pillar e Complaion, ma anche Sava, Cato e ReportAid. Si tratta di startup che «stanno contribuendo ad ampliare il perimetro dell’innovazione italiana, portando competenze e soluzioni avanzate a cittadini e imprese di ogni settore e dimensione» e che nel complesso hanno creato oltre mille posti di lavoro. 

Il lavoro di Iff è anche in ottica relazionale. Il fondo specifica come stia contribuendo alla creazione di una rete con decine di incontri in Europa, a New York e a San Francisco, con 10 società estere fondate da imprenditori italiani in giro per il mondo e quattro aziende internazionali che, grazie al supporto di Iff, sono sbarcate in Italia.

Inoltre 24 delle 32 startup in portafoglio vedono come investitori anche alcuni dei principali fondi venture a livello globale, tra cui Y Combinator, Balderton Capital, Base10 Partners, Emergence Capital, PayPal Ventures, Earlybird, Eurazeo, Partech, Sequoia India, Norrsken, Exor, Picus Capital, B Capital, Speedinvest e Golden Gate Ventures.

L’elenco dei 100 founder coinvolti

I founder coinvolti sono oltre 100 e vede partecipare imprenditori tra i 24 e i 65 anni. Questo l’elenco completo: Giuseppe Amitrano (Dils), Gabriele Antonelli (SpazioDati), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Alessandro Ballerio (Elmec Informatica), Michele Barbera (SpazioDati), Paolo Barletta (Arsenale Group), Luca Barsotti (Spazio Dati), Paolo Basilico (Kairos Group), Francesco Beraldi (Alkemy), Ludovico Callerio (Testbusters), Fabio Cannavale (lastminute.com), Michele Casucci (Certilogo), Pietro Cavalchini (RealStep), Michela Colli (TWT), Andrea Colombo (Tulou), Davide Dattoli (Talent Garden), Matteo de Brabant (Jakala), Paolo De Nadai (WeRoad), Marco De Rossi (WeSchool), Luca De Vito (Link Hr), Riccardo Donadon (H-Farm), Luca Ferrari (Bending Spoons), Luca Foresti (Santagostino), Alessandro Fracassi (Moltiply), Marco Franciosa (Next 14), Francesco Fumagalli (Koinos Capital), Andrea Giannangelo (iubenda), Enrico Giacomelli (Namirial), Carlo Gualandri (Soldo), Danilo Iervolino, Matteo Lai (Empatica), Elena Lanati (Indicon), Marco Magnocavallo (Tannico), Simone Mancini (Scalapay), Roberto Marazzini (Boolean Careers), Luca Mascaro (Sketchin), Giuliano Messina (SosTariffe), Andrea Mignanelli (Cerved Group), Giacomo Moiso (Fluentify), Roberto Nicastro (Banca Aidexa), Diego Palano (Spiagge.it), Daniele Perito (Faire), Jacopo Pertile (AzzurroDigitale), Marco Pescarmona (Moltiply), Stefano Portu (ShopFully), Ivan Ranza (Epicode), Daniele Ratti (Fatture in Cloud), Donato Romano (La Piadineria), Luca Rossettini (DOrbit), Enrico Saraval (Comdata), Federico Sargenti (Everli), Stefano Sirolli (RealStep), Davide Tavaniello (Hippocrates Holding), Paolo Tramonti (Bios Line), Fabio Troiani (Bip), Marco Trombetti (Translated), Marco Vittorelli (Openjobmetis), Francesco Zaccariello (Atida eFarma), Riccardo Zacconi (King.com), Giada Zhang (Mulan Group). (riproduzione riservata)