Italgas accelera sul biometano: operativo l’hub di Gazzo Veronese, capacità della rete quasi illimitata
Italgas accelera sul biometano: operativo l’hub di Gazzo Veronese, capacità della rete quasi illimitata
Completata l’interconnessione dell’impianto di Castel d’Ario al Digital Reverse Flow. L’infrastruttura riceverà fino a 12 milioni di metri cubi di biometano l’anno. Investimento da 2 milioni

di di Giusy Iorlano 24/07/2026 10:25

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È stata completata l’interconnessione dell'impianto di produzione di biometano della Società Agricola Villagrossa di Castel d’Ario, nel Mantovano, al Digital Reverse Flow di Gazzo Veronese, in provincia di Verona. L’intervento consente di mettere pienamente in funzione l’hub, destinato a incrementare in modo significativo la capacità della rete di distribuire biometano, fino a renderla «pressoché illimitata» a regime.

L'impianto produce biometano da biomasse agricole e reflui zootecnici e potrà convogliare verso l’hub fino a 2 milioni di metri cubi di gas rinnovabile all’anno, un quantitativo equivalente ai consumi medi di circa 2.000 famiglie.

Con questa nuova connessione salgono a 16 gli impianti di produzione di biometano collegati alla rete di Italgas, confermando il ruolo crescente del gruppo nello sviluppo della filiera nazionale del gas rinnovabile.

Reverse flow, la leva per far crescere il biometano

L’infrastruttura di Gazzo Veronese, inaugurata lo scorso giugno, è stata progettata con una duplice funzione. Da un lato raccoglie il biometano proveniente dagli impianti di produzione collegati; dall’altro, quando i volumi immessi superano il fabbisogno locale, attiva il sistema di reverse flow, comprimendo il gas in eccesso e trasferendolo verso la rete di trasporto regionale e nazionale, così da renderlo disponibile anche in altri territori.

A regime il Digital Reverse Flow potrà ricevere il biometano prodotto da quattro impianti, per un volume complessivo fino a 12 milioni di metri cubi l'anno, sufficienti a coprire i consumi medi di circa 13.000 famiglie.

Un’infrastruttura digitale da 2 milioni

L’hub, realizzato con un investimento di circa 2 milioni di euro, è completamente digitalizzato ed è gestito attraverso Dana (Digital Advanced Network Automation), il sistema proprietario di automazione e telecontrollo di Italgas che consente la gestione da remoto, il monitoraggio in tempo reale e il funzionamento automatico degli impianti.

«L’entrata in funzione dell'hub di Gazzo Veronese rappresenta un’evoluzione strategica nello sviluppo della filiera del biometano», ha dichiarato Pier Lorenzo Dell’Orco, amministratore delegato di Italgas Reti. «Con il reverse flow la capacità delle nostre reti di accogliere gas rinnovabili diventerà pressoché illimitata in maniera sicura e continua. Al contempo creiamo le condizioni per una produzione di energia a km 0 utile a generare effetti positivi sulla competitività di imprese e famiglie. Continuiamo a lavorare al fianco delle comunità per l’energia del futuro, un futuro a zero emissioni», ha concluso. (riproduzione riservata)