Ita ritrova l’utile nel terzo trimestre 2026. Lufthansa ai soci: sarà redditizia
Ita ritrova l’utile nel terzo trimestre 2026. Lufthansa ai soci: sarà redditizia
La compagnia in attivo per circa 60 milioni di euro dopo la perdita di 10 milioni del primo semestre. Crescono anche ebit e ricavi. Il gruppo tedesco salirà al 90% entro marzo 2027

di Angela Zoppo 03/11/2026 16:55

Ftse Mib
49.941,83 17.40.00

-0,01%

Dax 30
25.864,62 18.00.00

-0,45%

Dow Jones
51.715,44 18.40.58

-0,52%

Nasdaq
25.397,57 18.35.51

+0,93%

Euro/Dollaro
1,1194 18.20.50

-0,01%

Spread
113,31 17.29.41

-0,27

Ita Airways ritrova l’utile grazie alla stagione estiva. Dopo una perdita di 140 milioni di euro nei primi sei mesi, il terzo trimestre 2026 si chiude con un risultato netto positivo di circa 60 milioni di euro, che la compagnia non ha comunicato ufficialmente ma che si può ricavare dal bilancio dell’azionista Lufthansa. Bene anche l’utile operativo, a 94 milioni di euro, che porta quello dei 9 mesi a 98 milioni di euro, in crescita del 65%. In aumento anche i ricavi a 995 milioni (+ 6%). Il dato dei nove mesi supera i 2,5 miliardi  (+ 4%). Con questi numeri, la compagnia italiana si avvicina al passaggio sotto il controllo di Lufthansa, previsto nel primo trimestre 2027. E proprio il gruppo tedesco, nella presentazione dei suoi conti agli investitori, conferma il miglioramento della redditività di Ita, spiegando come cambierà il peso della compagnia sul proprio bilancio con l’acquisizione del 90%.

Ita si è protetta dal caro-carburante

Il rincaro del carburante per aerei e le tensioni geopolitiche hanno avuto meno contraccolpi di quanto si potesse temere. A contenere l’impatto dei prezzi del jet fuel hanno contribuito le coperture finanziarie, che interessano oltre l’80% del fabbisogno di carburante previsto per il 2026.

«L’andamento positivo dell’estate ci dà fiducia e ci incoraggia a proseguire nel grande lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare Ita Airways», ha dichiarato l’ad Joerg Eberhart, sottolineando che «l’attenzione ai costi e il progressivo sviluppo delle sinergie con il gruppo Lufthansa sono al centro del nostro impegno».

Il peso dei cambi: 164 milioni di differenza in un anno

Il miglioramento operativo non si riflette ancora sul risultato netto dei nove mesi, sul quale continuano a pesare anche le oscillazioni del cambio euro-dollaro. Nel periodo gennaio-settembre Ita registra una perdita di circa 80,4 milioni, nonostante la spinta del terzo trimestre.

Il bilancio Lufthansa consente di ricostruire il peso di questa componente sui risultati dell’azionista tedesco, che detiene il 41% di Ita. Nei nove mesi la partecipazione ha contribuito negativamente per 33 milioni, contro un apporto positivo di 119 milioni nello stesso periodo del 2025.

Il peggioramento di 152 milioni è spiegato dagli effetti valutari sulle passività per leasing degli aeromobili. Nel 2025 questa componente aveva prodotto un beneficio di 128 milioni, mentre nel 2026 ha comportato un effetto negativo di 36 milioni. La differenza complessiva è di 164 milioni.

Lufthansa agli investitori: migliora la redditività di Ita

Durante la conference call del 3 novembre il direttore finanziario di Lufthansa, Till Streichert, ha confermato però agli analisti il miglioramento dell’ebit adjusted di Ita rispetto al 2025, indicando un’evoluzione positiva della compagnia dall’inizio dell’anno.

Il gruppo tedesco si prepara ora a modificare anche il trattamento contabile della partecipazione. Lufthansa ha già esercitato l’opzione per acquistare un ulteriore 49% di Ita per 325 milioni di euro, portando la propria quota al 90%. Il completamento dell’operazione è previsto nel primo trimestre 2027, una volta ottenute le autorizzazioni delle autorità competenti.

A quel punto Ita sarà consolidata integralmente nei conti Lufthansa. Streichert ha spiegato che il nuovo trattamento contabile, insieme alle coperture, consentirà di eliminare l’attuale volatilità valutaria sui leasing che incide sul risultato della partecipazione. Le indicazioni finanziarie presentate da Lufthansa agli analisti per il 2027 non incorporano ancora gli effetti del consolidamento integrale di Ita. Dopo l’acquisizione del 90%, il ministero dell’Economia manterrà inizialmente il restante 10%, sul quale Lufthansa dispone di un’ulteriore opzione di acquisto, che potrà esercitare nel 2028. (riproduzione riservata)