Cresce l’utile e si rafforza il ruolo di banca pubblica per lo sviluppo sostenibile: l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale chiude il 2025 con un risultato netto di 8 milioni di euro, in aumento del 78% rispetto all’anno precedente. Un risultato sostenuto sia dal miglioramento della qualità del credito sia da operazioni straordinarie realizzate nel corso dell’anno.
Il risultato positivo deriva in particolare dalle riprese di valore sul portafoglio di crediti deteriorati e dal contributo di una cessione effettuata nel 2025. Proprio sul fronte degli Npe si registra una svolta significativa: lo stock lordo scende da 208,3 a 52,4 milioni di euro, mentre quello netto cala da 79,5 a 21 milioni.
Il livello di copertura resta elevato, intorno al 60%, nonostante l’operazione di derisking che ha consentito di ottimizzare la composizione del portafoglio e ridurre l’esposizione ai crediti più complessi e datati.
Nel corso dell’anno sono state attivate nuove linee di credito per 600 milioni di euro (+10%), raggiungendo il massimo storico e sostenendo pubbliche amministrazioni, imprese ed enti non profit.
L’attività operativa ha permesso di attivare oltre 1 miliardo di euro di nuovi investimenti, con un effetto leva pari a 2,5 grazie anche all’attrazione di capitali aggiuntivi. Finanziate più di 500 iniziative infrastrutturali, con un Social Return on Investment medio pari a quattro volte e benefici sociali complessivi stimati oltre i 5 miliardi di euro.
La banca ha inoltre collocato un secondo social bond da 500 milioni di euro a cinque anni, nell’ambito del programma Emtn da 1 miliardo lanciato a fine 2024, rafforzando così il proprio posizionamento nella finanza sostenibile e ampliando la platea degli investitori.
«La performance del 2025 conferma la crescita costante della Banca e la sua capacità di generare impatti concreti per il Paese. Le erogazioni hanno superato i 600 milioni di euro, contribuendo ad attivare progetti con ritorni sociali stimati in oltre 5 miliardi», ha dichiarato il presidente Beniamino Quintieri.
«Il 2025 ha segnato l’avvio del Piano Strategico 2025-2030: un anno dedicato a rafforzare le condizioni strutturali per una crescita sostenibile e a elevato impatto a supporto dei settori Sport e Cultura», ha aggiunto l’amministratrice delegata Antonella Baldino. «I risultati raggiunti attestano la solidità del modello di business e la capacità di coniugare sostenibilità finanziaria, presidio del rischio e benefici duraturi per comunità e territori».(riproduzione riservata)