Istituto per il Credito Sportivo, l’utile 2025 sale a 8 milioni di euro
Istituto per il Credito Sportivo, l’utile 2025 sale a 8 milioni di euro
Attivati più di 1 miliardo di nuovi investimenti tra Sport e Cultura, forte calo dei crediti deteriorati e rafforzamento del profilo di sostenibilità

di di Giusy Iorlano 26/03/2026 18:40

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Cresce l’utile e si rafforza il ruolo di banca pubblica per lo sviluppo sostenibile: l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale chiude il 2025 con un risultato netto di 8 milioni di euro, in aumento del 78% rispetto all’anno precedente. Un risultato sostenuto sia dal miglioramento della qualità del credito sia da operazioni straordinarie realizzate nel corso dell’anno.

Utile in crescita e crediti deteriorati in forte calo

Il risultato positivo deriva in particolare dalle riprese di valore sul portafoglio di crediti deteriorati e dal contributo di una cessione effettuata nel 2025. Proprio sul fronte degli Npe si registra una svolta significativa: lo stock lordo scende da 208,3 a 52,4 milioni di euro, mentre quello netto cala da 79,5 a 21 milioni.

Il livello di copertura resta elevato, intorno al 60%, nonostante l’operazione di derisking che ha consentito di ottimizzare la composizione del portafoglio e ridurre l’esposizione ai crediti più complessi e datati.

Nel corso dell’anno sono state attivate nuove linee di credito per 600 milioni di euro (+10%), raggiungendo il massimo storico e sostenendo pubbliche amministrazioni, imprese ed enti non profit.

Oltre 1 miliardo di investimenti e spinta alla finanza sostenibile

L’attività operativa ha permesso di attivare oltre 1 miliardo di euro di nuovi investimenti, con un effetto leva pari a 2,5 grazie anche all’attrazione di capitali aggiuntivi. Finanziate più di 500 iniziative infrastrutturali, con un Social Return on Investment medio pari a quattro volte e benefici sociali complessivi stimati oltre i 5 miliardi di euro.

La banca ha inoltre collocato un secondo social bond da 500 milioni di euro a cinque anni, nell’ambito del programma Emtn da 1 miliardo lanciato a fine 2024, rafforzando così il proprio posizionamento nella finanza sostenibile e ampliando la platea degli investitori.

«La performance del 2025 conferma la crescita costante della Banca e la sua capacità di generare impatti concreti per il Paese. Le erogazioni hanno superato i 600 milioni di euro, contribuendo ad attivare progetti con ritorni sociali stimati in oltre 5 miliardi», ha dichiarato il presidente Beniamino Quintieri.

«Il 2025 ha segnato l’avvio del Piano Strategico 2025-2030: un anno dedicato a rafforzare le condizioni strutturali per una crescita sostenibile e a elevato impatto a supporto dei settori Sport e Cultura», ha aggiunto l’amministratrice delegata Antonella Baldino. «I risultati raggiunti attestano la solidità del modello di business e la capacità di coniugare sostenibilità finanziaria, presidio del rischio e benefici duraturi per comunità e territori».(riproduzione riservata)