In Belize ce n’è una che costa 750 milioni di dollari, mentre alle Maldive si arriva a 111,6 milioni. Comprare un’isola privata in Italia, al confronto, sembra anche economico, visto che il prezzo massimo attualmente sul mercato è di 24 milioni di euro.
Sebbene sia inusuale rispetto ad altri tipi di proprietà, appena oltre le coste dello Stivale esistono nove pezzi di terra circondati dal mare che possono essere comprati liberamente ed esistono siti web specializzati, come Island Seeker, che li mettono in vetrina.
A farla da padrone in questo particolarissimo mercato è la Laguna di Venezia. Recentemente l’Isola di Crevan, vicino a Burano, è stata messa in vendita attraverso l’agenzia immobiliare di lusso Lionard per 5,5 milioni di euro. L’isola sovrastata da un forte napoleonico però è solo la terza più cara in Italia.
Al primo posto si trova l’isola Santa Cristina, nella parte settentrionale della Laguna di Venezia, tra Torcello e Burano, a venti minuti di navigazione dal capoluogo. Come detto, il prezzo proposto è 24 milioni di euro. Nel suo perimetro si trovano una villa di quattro piani, una casa colonica separata, una cappella, una piscina riscaldata ad acqua salata, una rimessa per imbarcazioni, ormeggi privati e un eliporto. L’isola è per la prima volta in vendita dal 1986, quando fu acquistata dalla famiglia Swarovski. Un’ulteriore chicca di cui la proprietà si impreziosisce è la presenza di un vigneto attualmente utilizzato nella produzione del vino Ammiana.
La seconda isola più cara d’Italia, offerta a 15 milioni di euro, è l’Isola di Santa Maria; ci si sposta in questo caso nella parte Ovest della Sicilia, vicino a Marsala, nella Laguna dello Stagnone. Sull’isola sorgono una villa di 460 metri quadrati e una cappella del XVI secolo. Sono presenti inoltre una residenza destinata ai custodi e un ricovero per animali. La meta rappresenta un incrocio perfetto tra sport (il luogo è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di kitesurf) e natura, sull’isola infatti sono presenti uliveti e soprattutto i caratteristici fichi d’India.
Dopo Crevan si posiziona l’Isola degli Orbi in Friuli Venezia Giulia, più precisamente nella Laguna di Grado. L’isola si estende per 3,5 ettari ed è stata interessata di recente da opere di riqualificazione dopo essere stata acquistata attraverso un’asta fallimentare nel 2025. Il prezzo richiesto in questo caso è 3 milioni di euro. Una delle particolarità di questa proprietà è l’esistenza di tre casoni lagunari, le strutture rustiche e caratteristiche della zona. La conformazione a ferro di cavallo fa sì che al centro dello specchio d’acqua abbracciato dai lembi di terra emerga un’ulteriore isolotto privato collegato da un pontile all’isola principale.
Vicina geograficamente e in questa classifica all’Isola degli Orbi c’è l’Isola Raivarana, anch’essa nella laguna friulana, e in vendita allo stesso prezzo: 3 milioni di euro. Si tratta di uno dei centri locali più importanti per la pesca, tanto da avere due lagune artificiali attrezzate per l’attività ittica. Inoltre esiste ancora la struttura di un ristorante adesso non operativo: un’opportunità interessante per chi voglia investire nella ristorazione.
Chiunque ami Palermo conoscerà la leggenda dell’Isola delle Femmine, lembo di terra in mezzo al mare omonimo del Comune in provincia del capoluogo siculo. L’isola costa 1,65 milioni ed è stata messa in vendita nel 2017 da Rosolino Pilo, discendente di una nobile famiglia siciliana. Sebbene sia oggi in uno stato di semiabbandono, trovandosi in una Riserva naturale, può beneficiare di contributi pubblici volti al recupero e alla salvaguardia ambientale. Inoltre potrebbe in futuro rappresentare un’ottima opportunità, vista la crescita immobiliare e il forte interesse internazionale che sta avendo la vicina Palermo.
Arriviamo adesso agli ottagoni. Si tratta di fortificazioni difensive costruite nel Cinquecento dalla Repubblica di Venezia. Dei quattro isolotti artificiali, due sono in vendita. Si tratta di Ottagono San Pietro e Ottagono Alberoni: il primo in vendita a 1,5 milioni di euro, mentre del secondo non è stata resa nota la cifra di partenza. L’Ottagono San Pietro è rimasto in gran parte non sviluppato. Gli attuali proprietari hanno commissionato un progetto per una villa di circa 500 metri quadrati, una piscina, approdi privati, giardini e un eliporto: un punto di partenza per una futura riqualificazione.
Chiude la rassegna lo Scoglio di Rovigliano, al largo del Golfo di Napoli. Una fortezza vicereale spagnola lo sormontata. Offre un paesaggio straordinario, ma le trattative potrebbero essere complesse, dato che l’isola è stata divisa tra 23 eredi e una parte è della Regione Campania. (riproduzione riservata)