Inwit, il Tribunale di Milano respinge il ricorso sul cautelare contro la disdetta dell’msa di Fastweb+Vodafone: manca l’urgenza
Inwit, il Tribunale di Milano respinge il ricorso sul cautelare contro la disdetta dell’msa di Fastweb+Vodafone: manca l’urgenza
Il giudice ritiene che la svalutazione del titolo sia già avvenuta e non si esprime nel merito, rimandando la decisione all’iter ordinario. La towerco perde l’1% in borsa

di Alberto Mapelli 19/10/2026 18:40

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Inwit incassa la seconda sconfitta anche nell’appello sul cautelare presentato contro la disdetta del master service agreement presentata da Fastweb+Vodafone. Come annunciato dalla stessa towerco, il Tribunale di Milano ha confermato il rigetto al cautelare che Inwit aveva richiesto per «anticipare la tutela dei propri interessi in relazione agli effetti della disdetta del msa azionata da Fastweb».

In particolare, è stato ritenuto «insussistente il presupposto del periculum in mora e quindi dell’urgenza», spiega una nota del gruppo.

Le posizioni del Tribunale di Milano

Per il giudice, infatti, la svalutazione del titolo Inwit si è già verificata «in concomitanza con il comunicato congiunto pubblicato da Tim e Fastweb, sul raggiungimento di un accordo non vincolante per la costituzione di una joint venture e la costruzione di 6 mila nuove torri», ha detto il giudice.

Per quanto riguarda il merito – il fumus boni iuris – il Tribunale ha preferito esimersi dal giudicare, rimandando al giudizio ordinario. Il giudice, infatti, ha ritenuto di «evitare di anticipare il giudizio con decisione che, in un caso di tale complessità e rilevanza, inevitabilmente si porrebbe quale “precedente interno” al Tribunale quando fosse chiamato a decidere la causa di merito». A incidere anche la parallela controversia legale con Tim, che ha anch’essa disdetto il proprio msa.

Inwit, guidata dal dg Guido Galli, ha ribadito la propria fiducia nel riconoscimento dell’invalidità della disdetta ricevuta da Fastweb.

Dove nascono le controversie

A marzo Fastweb+Vodafone e Tim hanno disdetto i propri msa, che regolano i rapporti tra le parti, rispettivamente dal 2028 e dal 2030. Inwit ha sempre sostenuto che le disdette dei due operatori tlc fossero invalide, perché non previste nei contratti blindati a lungo termine (fino al 2038) secondo l’interpretazione della towerco.

Inwit ha presentato la richiesta di un cautelare per entrambe le disdette, perdendo in primo grado in tutti e due i casi e presentando due appelli. Si attendono quindi novità sul ricorso contro Tim. (riproduzione riservata)