Anche Tim invia la disdetta dal master service agreement (msa) a Inwit. In un board straordinario tenutosi domenica 29 marzo, l’operatore tlc guidato dal ceo Pietro Labriola ha deliberato l'invio a Inwit della disdetta con efficacia «alla scadenza di agosto 2030, a seguito della clausola sul cambio di controllo esercitata nel 2022».
Ma la scadenza, secondo la nota di Tim, potrebbe arrivare anche prima. L’operatore ricorda la disdetta inviata da Fastweb+Vodafone a partire dal 2028 e nel suo comunicato precisa che, «nell'ipotesi in cui venisse accertato - in sede giudiziale ovvero per accordo tra le parti - che il cambio di controllo intervenuto nel dicembre 2020 abbia determinato l'applicabilità della relativa clausola contrattuale, la comunicazione odierna dovrà intendersi anche quale disdetta con efficacia rispetto al termine originario del 31 marzo 2028».
Tim spiega che la decisione di disdire l’msa «si inserisce nel percorso di ottimizzazione della struttura dei costi infrastrutturali avviato dalla società, coerente con le iniziative recentemente annunciate al mercato, e rientra tra le opzionalità operative e industriali ordinarie di Tim nell'ambito della gestione del proprio perimetro infrastrutturale e delle proprie relazioni commerciali».
L’operatore guidato da Labriola ha comunicato anche che «avvierà le trattative per concordare con Inwit un piano di migrazione pluriennale che assicuri la continuità operativa dopo la scadenza del contratto nel rispetto dei reciproci obblighi contrattuali sanciti dall’msa». Resta però una porta aperta per un accordo. Tim infatti «resta disponibile a valutare con Inwit una revisione complessiva delle condizioni economiche e di servizio dell'accordo nell’interesse di tutti gli stakeholder e nell’ottica di proseguire nello sviluppo degli investimenti infrastrutturali strategici del Paese».
La risposta di Inwit non si è fatta attendere e, come da sempre sostenuto negli ultimi mesi, ribadisce che per lei l’msa con Tim è blindato fino al 2038. Per Inwit la disdetta di Tim «si pone in frontale contrapposizione con il testo e la ratio dell’msa», che è la conseguenza dell’operazione di acquisto dell’ex rete Tim che avrebbe generato per l’operatore un beneficio di circa 5 miliardi di euro.
La towerco esplicita che, in caso di cambio di controllo, ciascuna parte «abbia il diritto di rinnovare automaticamente il msa per un periodo di 8 anni, rinnovabili di ulteriori 8 anni (per complessivi 16 anni), senza che la parte alla quale è stato comunicato l’esercizio dell’opzione possa dare disdetta». Dopo il cambio di controllo di Inwit di agosto 2022, entrambe le parti hanno esercitato il diritto di opzione. «Per effetto dell’esercizio “incrociato” del diritto di opzione, ciascuna parte ha dunque sterilizzato il diritto di disdetta dell’altra, con la conseguenza che la durata del msa è stata irrevocabilmente prorogata per entrambi le parti, Tim e Inwit, per ulteriori 8+8 anni (per complessivi 16 anni) a partire dal 4 agosto 2022 fino al 4 agosto 2038».
Perciò per Inwit la disdetta di Tim sarebbe «pertanto inefficace e unicamente strumentale a esercitare una indebita pressione su Inwit, volta alla rinegoziazione dei termini economici dell’msa». La towerco guidata dal ceo Diego Galli rivela che anche Tim, come Fastweb, ha declinato l’invito a «risolvere in via bonaria e tempestiva, in sede arbitrale, eventuali divergenze interpretative relative alla durata del msa». L’operatore guidato da Labriola avrebbe affermato che «il tema della durata contrattuale non è al momento di alcuna attualità».
Infine, per Inwit, «l’efficacia degli esiti giudiziali concernenti il msa tra Inwit e Fastweb è limitata a queste ultime e non si estende a Tim». Insomma la towerco respinge su tutta la linea l’interpretazione dell’operatore sui contratti. Ma si dice aperta a «valutare interventi migliorativi rispetto all’attuale assetto del contratto, in continuità con le originarie previsioni dell’msa, perseguendo con rigorosa logica industriale soluzioni che garantiscano efficienza e benefici condivisi per tutti gli attori coinvolti».(riproduzione riservata)