Investire in SpaceX, credere nelle ambizioni di Elon Musk o pagare oggi per profitti irrealizzabili?
Investire in SpaceX, credere nelle ambizioni di Elon Musk o pagare oggi per profitti irrealizzabili?

di Ben Ritchie* 12/06/2026 02:00

Ftse Mib
51.550,27 10.32.55

+2,07%

Dax 30
24.705,08 10.33.58

+2,05%

Dow Jones
50.848,75 9.55.54

+1,86%

Nasdaq
25.807,79 7.25.15

+2,54%

Euro/Dollaro
1,1578 10.17.56

+0,55%

Spread
73,29 10.48.54

-3,44

Il tanto pubblicizzato debutto in borsa di SpaceX sembra destinato a rappresentare uno spartiacque per il mercato. Con una valutazione stimata di quasi 1.750 miliardi di dollari, l’azienda non solo realizzerebbe la più grande ipo della storia ma si collocherebbe anche tra le società approdate in borsa con la valutazione più alta di sempre. Per gli investitori la domanda è semplice: stanno puntando su una rivoluzionaria infrastruttura spaziale o stanno sostenendo una visione i cui fondamentali economici potrebbero non reggere?


Un dato è certo: SpaceX è già l’attore dominante nel settore dei lanci spaziali commerciali e della connettività satellitare. Secondo i documenti depositati, nel 2025 l’azienda ha generato 18,7 miliardi di dollari di ricavi, con Starlink che ne ha rappresentato oltre il 60% e ha generato un utile operativo di oltre 4 miliardi.

A differenza di molte ipo di alto profilo, SpaceX può contare su ricavi tangibili, già significativi e con una portata globale. Il suo modello integrato verticalmente - progettazione di razzi, lancio di satelliti e monetizzazione della connettività - offre una rara combinazione di capacità industriale e ricavi ricorrenti. La prossima fase di crescita potrebbe dipendere da Starship, il razzo di nuova generazione attualmente in fase di sviluppo. Se il progetto avrà successo, potrà espandere notevolmente la capacità di lancio riducendo i costi e aprendo la strada a una gamma più ampia di applicazioni commerciali.

Il nodo però è il prezzo che gli investitori devono pagare per accedere a questi flussi di ricavi. A 1.750 miliardi di dollari la valutazione implica un estremo ottimismo riguardo alla crescita futura. Sulla base dei dati attuali, ciò si traduce in un multiplo di ricavi che si avvicina alle tre cifre. Per giustificare una valutazione simile SpaceX dovrebbe aumentare i ricavi di diverse volte, portandoli a centinaia di miliardi di dollari l'anno. Gran parte di tale crescita prevista è legata a iniziative più recenti, tra cui xAI e i data center spaziali.

Tra progetti ambiziosi e scetticismo

Tuttavia entrambe si trovano in una fase iniziale, con un limitato riscontro commerciale e in alcuni casi ancora saldamente sulla carta. Inoltre lo sviluppo di capacità di supporto, come la produzione di chip su larga scala, è complesso e richiede ingenti investimenti di capitale. Nel 2025 la società ha registrato una perdita netta di 4,9 miliardi di dollari a fronte dei consistenti investimenti effettuati nell'AI e nelle infrastrutture di nuova generazione.

In altre parole, il mercato è chiamato a finanziare una società che si trova ancora in piena fase di sviluppo. Per molti Elon Musk è un visionario: la forza trainante dietro i veicoli elettrici e i razzi riutilizzabili. Per i detrattori è incline a promettere troppo. Un dettaglio non da poco. Le ambizioni a lungo termine di SpaceX includono la colonizzazione di Marte, i data center orbitali (senza entrare nel merito delle leggi della fisica) e persino l’estrazione di risorse nello spazio.

Si tratta di progetti che, per ammissione della stessa azienda, si basano su tecnologie e mercati che in gran parte non esistono ancora. Queste ambizioni dividono gli osservatori. I sostenitori le vedono come la prova di un’azienda che costruisce per decenni, non per trimestri. I critici le liquidano come speculative.

Per gli investitori ciò crea un dilemma familiare: quanta parte della valutazione è giustificata dai flussi di cassa attuali e quanta si basa sulla fiducia in un futuro che potrebbe richiedere decenni per concretizzarsi? L'ipo di SpaceX metterà alla prova non solo l’interesse degli investitori per la crescita ma anche la loro disponibilità ad abbracciare un nuovo modello di partecipazione azionaria: valutazioni elevate, diritti di governance limitati e fiducia in una visione guidata dal fondatore. Questa combinazione ha funzionato in passato.

Ma su questa scala? Per alcuni SpaceX rappresenta un'opportunità unica per investire nelle infrastrutture del futuro. Ad altri sembra di pagare oggi per profitti che potrebbero anche non arrivare mai. (riproduzione riservata)

*head of Developed Market Equities per Aberdeen Investments