Intercos accelera dopo i risultati del terzo trimestre, che hanno superato le attese, e le indicazioni positive sull’andamento degli ordini. Venerdì 6 novembre il gruppo lombardo, fra i maggiori produttori mondiali nel settore beauty, balza del 6,5% a 13,78 euro, portando la capitalizzazione a circa 1,33 miliardi. Equita conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 15,50 euro, con un potenziale rialzo di circa il 13% rispetto alla chiusura di giovedì.
Nel terzo trimestre il gruppo guidato dal ceo Renato Semerari ha registrato ricavi per 294 milioni di euro, in crescita organica del 12% su base annua, contro i 292 milioni attesi da Equita e i 290 milioni del consensus. L’accelerazione rispetto al +5% del secondo trimestre è stata trainata soprattutto dal make-up, cresciuto dell’11% dopo la flessione dell’1% dei tre mesi precedenti, grazie alla tenuta dei marchi occidentali e del segmento prestige.
Ancora in difficoltà lo skincare, in calo del 10%, penalizzato dallo spostamento della domanda verso i marchi asiatici, mentre Hair&Body ha accelerato al +36%, sostenuto da tutte le categorie.
L’ebitda adjusted è salito del 7% a 44,5 milioni, leggermente sopra i 44 milioni stimati da Equita e sostanzialmente in linea con il consensus. La marginalità si è attestata al 15,1%, in calo di 80 punti base su base annua, per il maggiore peso di Hair&Body, caratterizzato da margini inferiori, e la debolezza dello skincare. Il debito netto è aumentato a 140 milioni, rispetto ai 137 milioni attesi, anche per effetto dell’assorbimento di capitale circolante legato alla crescita dei ricavi.
Dalla conference call sono arrivate indicazioni positive sul portafoglio ordini, scrive Equita, cresciuto di oltre il 20% a fine settembre, rispetto a un incremento a una cifra media a fine luglio. Il gruppo si è detto fiducioso sulla conferma delle previsioni per il 2026, che indicano ricavi per 1,101 miliardi ed ebitda per 164 milioni. Il quarto trimestre è atteso ancora in crescita a doppia cifra, con un mix più favorevole alla marginalità: il make-up e il prestige dovrebbero mantenersi i principali motori, mentre lo skincare è previsto tornare leggermente positivo.
Le indicazioni sull’order book sostengono inoltre le prospettive per l’avvio del 2027, con una crescita attesa a doppia cifra nei primi due mesi dell’anno. Equita ha quindi ritoccato al rialzo le stime: ricavi 2026 dello 0,3% ed ebitda dello 0,5%, con un incremento dello 0,8% per l’utile netto. Le previsioni risultano ora sostanzialmente in linea, o circa l’1% sopra il consensus. Il target price resta a 15,50 euro. Secondo gli analisti, il titolo tratta a circa 15 volte gli utili e 11 volte l’Ev/Ebit attesi per il 2027, a sconto rispetto alle medie storiche di 20 e 14,5 volte. (riproduzione riservata)