Inter, la cura Oaktree funziona: secondo utile consecutivo di 23 milioni e 518 milioni di ricavi
Inter, la cura Oaktree funziona: secondo utile consecutivo di 23 milioni e 518 milioni di ricavi
Il bilancio 2025/26 si chiude con un risultato positivo di 22,7 milioni. Giù del 4% i costi della produzione, patrimonio netto positivo per 10,4 milioni

di Nicola Carosielli 24/09/2026 18:57

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Oaktree festeggia il secondo bilancio consecutivo chiuso in utile per l’Fc Internazionale. Il progetto di bilancio approvato dal cda del club nerazzurro evidenzia un utile netto di 22,7 milioni di euro, a fronte di ricavi per 518 milioni. Si tratta del secondo miglior risultato nella storia del club sul fronte del fatturato, dopo i 567 milioni registrati nella stagione precedente, sostenuti anche dai ricavi straordinari legati alla partecipazione alla Fifa Club World Cup e al raggiungimento della finale di Champions League.

Su i ricavi commerciali, giù i costi

Il risultato del club controllato dalla società di investimento statunitense Oaktree è stato raggiunto attraverso il consolidamento dei ricavi e una riduzione dei costi della produzione di circa 20 milioni di euro, pari al 4%. A sostenere il conto economico hanno contribuito anche la crescita dei ricavi commerciali, aumentati del 7%, principalmente grazie all’incremento del merchandising legato al nuovo modello di business sviluppato con il partner Fanatics, e l’aumento dei ricavi da match day considerando la media per evento.

Un altro elemento positivo arriva dal player trading, che ha generato 11 milioni di euro in più rispetto all’esercizio precedente.

La struttura patrimoniale e i costi finanziari

Parallelamente, gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti pluriennali dei calciatori sono diminuiti di 8 milioni.

Il miglioramento dei risultati ha avuto un riflesso anche sulla struttura patrimoniale. Il patrimonio netto del gruppo è tornato positivo per 10,4 milioni di euro, contro i -12 milioni registrati alla chiusura del bilancio 2024/25. Sul fronte finanziario, nell’esercizio appena concluso gli oneri finanziari si sono ridotti di circa il 50%, per 19 milioni di euro, grazie all’operazione di rifinanziamento completata alla fine dello scorso anno. Il nuovo finanziamento, sottolinea l’Inter, presenta un costo del capitale più contenuto rispetto al precedente.

Infrastrutture e nuove partnership commerciali

Parallelamente, il club ha avviato un piano di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture dell’Inter Training Center di Appiano Gentile e del Konami Women & Talent Center di Interello.

Il progetto di bilancio sarà ora sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, convocata entro la metà di ottobre.

Per la stagione 2026/27, intanto, l’Inter prosegue il percorso sportivo con Cristian Chivu alla guida della squadra, impegnata nella nona Champions League consecutiva e in Serie A da campione d’Italia. Sul fronte commerciale, il club ha inoltre siglato una nuova partnership con BBVA, che è Official Sleeve Partner e Official Banking Partner della prima squadra e Front Jersey Partner per le formazioni giovanili dall’Under 18 in giù. (riproduzione riservata)