Un nuovo attore si inserisce alla mappa del private banking italiano. Si tratta della banca olandese Ing che oggi, martedì 20 ottobre, ha ufficialmente lanciato il servizio nel Paese.
Dedicato ai clienti con un patrimonio investito superiore ai 500 mila euro, il business private è guidato da Matteo Pomoni (head of private banking, wealth management & investments) e si avvale dell’offerta del Global Investment Center del gruppo, guidato in Italia dalla chief investment strategist Cristina Mazzurana.
Il lancio italiano, che precede di una settimana quello nel mercato spagnolo, si inserisce in una presenza già consolidata di Ing nel mondo degli investimenti. Il gruppo opera già in dieci mercato e serve oltre 5 milioni di clienti investitori con più di 330 miliardi di euro di patrimonio investito. All’interno di questo perimetro il private banking gestisce circa 89 miliardi di euro per circa 75 mila clienti.
Per l’Italia gli obiettivi sono ambizioni. Ing conta già da oggi circa 40 banker e punta a costruire entro il 2030 una rete di oltre 200 professionisti, con l’ambizione di raggiungere (sempre entro il 2030) 18 miliardi di euro di masse gestite e amministrate. Come specificato da Pomoni, circa il 50% della rete verrà reclutata da fuori, mentre il restante 50% deriverà da valorizzazione dei talenti interni.
L’arrivo in Italia avviene inoltre in una fase di crescita del gruppo nel wealth management. Secondo l’analisi EY Fs Insight sui risultati finanziari dei gestori patrimoniali e del risparmio aggiornata a giugno 2026, Ing ha registrato una crescita del patrimonio gestito del 27% negli ultimi 12 mesi, collocandosi tra le realtà considerate dall’analisi con i maggiori tassi di crescita.
«Il private banking rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita: l’obiettivo è mettere le competenze e la solidità di un grande gruppo internazionale al servizio dei clienti con esigenze patrimoniali più articolate», spiega Andrea Diamanti, ceo di Ing Italia.
L’offerta, gli fa eco Pomoni, farà leva su «tre elementi chiave: personalizzazione, eccellenza del servizio e accesso a un network internazionale, di cui l’Investment Center rappresenta una delle componenti distintive».
Al servizio di consulenza si affiancano una Linea Premier, per supportare i clienti private banking nelle esigenze bancarie quotidiane, e gli store Ing, presenti nelle principali città italiane. L’offerta sarà progressivamente completata con il lancio di un servizio di consulenza evoluta sull’intero patrimonio e con l’accesso a un’offerta di private markets attraverso gli Eltif.
Previsti infine servizi di wealth management dedicati alle esigenze non finanziarie dei clienti con patrimoni più elevati, sviluppati attraverso competenze specialistiche. (riproduzione riservata)