Infrastrutture, Goldman Sachs accelera: primo closing da oltre 3 miliardi per WSIP V
Infrastrutture, Goldman Sachs accelera: primo closing da oltre 3 miliardi per WSIP V
Goldman Sachs Alternatives chiude il primo round di West Street Infrastructure Partners V: target di 4 miliardi. Nel mirino infrastrutture digitali, energia ed economia circolare

di di Nicola Carosielli 02/06/2026 06:00

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Goldman Sachs accelera sulle infrastrutture. Secondo quanto può anticipare MF-Milano Finanza, la piattaforma Goldman Sachs Alternatives ha effettuato il primo closing aggregato di West Street Infrastructure Partners V (Wsip V), il nuovo fondo flagship dedicato agli investimenti infrastrutturali. Il veicolo ha già raccolto oltre 3 miliardi di dollari, praticamente il 75% del target complessivo di 4 miliardi, in meno di sei mesi dall'avvio della raccolta.

La partecipazione degli investitori istituzionali globali

Il fundraising ha coinvolto una platea globale di investitori istituzionali, tra cui fondi sovrani, fondi pensione e compagnie assicurative di Usa, Europa, Asia e Medio Oriente. Un dato significativo riguarda la composizione della raccolta: circa l’80% degli impegni iniziali proviene da investitori che avevano già partecipato alle precedenti edizioni del fondo, a conferma della fiducia maturata nel track record della piattaforma infrastrutturale, che dal suo lancio nel 2006 ha investito già 22 miliardi di dollari nel settore infrastrutturale.

Wsip V rappresenta la quinta generazione della strategia infrastrutturale di Goldman Sachs Alternatives, che negli ultimi vent’anni ha realizzato oltre 40 investimenti tramite i quattro fondi precedenti. Il nuovo veicolo nasce in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni strutturali, alimentate dalla crescente domanda energetica legata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, dalle tensioni geopolitiche e dai processi di deglobalizzazione che stanno ridisegnando le catene del valore globali.

Le quattro aree chiave della strategia di investimento

La strategia del fondo si concentrerà su quattro principali aree di investimento: transizione energetica, infrastrutture digitali, trasporti e logistica ed economia circolare. L’obiettivo è costruire un portafoglio globale di società infrastrutturali mid-market caratterizzate da flussi di cassa stabili, posizioni di mercato solide e prospettive di crescita di lungo periodo.

«Da oltre 15 anni siamo focalizzati sulle infrastrutture del segmento mid-market e riteniamo che questa parte del mercato offra oggi le opportunità più interessanti», ha dichiarato Philippe Camu, chairman e co-chief investment officer della divisione Infrastructure di Goldman Sachs Alternatives. Secondo il manager, il settore presenta valutazioni interessanti e ampi margini di creazione di valore attraverso interventi operativi e strategici.

Il primo investimento nella piattaforma QScale

Il fondo ha già effettuato il suo primo investimento con l’acquisizione di QScale, piattaforma canadese di data center con sede in Québec specializzata in infrastrutture per high-performance computing e applicazioni di intelligenza artificiale. La società beneficia dell’accesso a energia idroelettrica a basse emissioni e delle condizioni climatiche favorevoli della regione, elementi che consentono una gestione efficiente dei consumi energetici. (riproduzione riservata)