Goldman Sachs accelera sulle infrastrutture. Secondo quanto può anticipare MF-Milano Finanza, la piattaforma Goldman Sachs Alternatives ha effettuato il primo closing aggregato di West Street Infrastructure Partners V (Wsip V), il nuovo fondo flagship dedicato agli investimenti infrastrutturali. Il veicolo ha già raccolto oltre 3 miliardi di dollari, praticamente il 75% del target complessivo di 4 miliardi, in meno di sei mesi dall'avvio della raccolta.
Il fundraising ha coinvolto una platea globale di investitori istituzionali, tra cui fondi sovrani, fondi pensione e compagnie assicurative di Usa, Europa, Asia e Medio Oriente. Un dato significativo riguarda la composizione della raccolta: circa l’80% degli impegni iniziali proviene da investitori che avevano già partecipato alle precedenti edizioni del fondo, a conferma della fiducia maturata nel track record della piattaforma infrastrutturale, che dal suo lancio nel 2006 ha investito già 22 miliardi di dollari nel settore infrastrutturale.
Wsip V rappresenta la quinta generazione della strategia infrastrutturale di Goldman Sachs Alternatives, che negli ultimi vent’anni ha realizzato oltre 40 investimenti tramite i quattro fondi precedenti. Il nuovo veicolo nasce in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni strutturali, alimentate dalla crescente domanda energetica legata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, dalle tensioni geopolitiche e dai processi di deglobalizzazione che stanno ridisegnando le catene del valore globali.
La strategia del fondo si concentrerà su quattro principali aree di investimento: transizione energetica, infrastrutture digitali, trasporti e logistica ed economia circolare. L’obiettivo è costruire un portafoglio globale di società infrastrutturali mid-market caratterizzate da flussi di cassa stabili, posizioni di mercato solide e prospettive di crescita di lungo periodo.
«Da oltre 15 anni siamo focalizzati sulle infrastrutture del segmento mid-market e riteniamo che questa parte del mercato offra oggi le opportunità più interessanti», ha dichiarato Philippe Camu, chairman e co-chief investment officer della divisione Infrastructure di Goldman Sachs Alternatives. Secondo il manager, il settore presenta valutazioni interessanti e ampi margini di creazione di valore attraverso interventi operativi e strategici.
Il fondo ha già effettuato il suo primo investimento con l’acquisizione di QScale, piattaforma canadese di data center con sede in Québec specializzata in infrastrutture per high-performance computing e applicazioni di intelligenza artificiale. La società beneficia dell’accesso a energia idroelettrica a basse emissioni e delle condizioni climatiche favorevoli della regione, elementi che consentono una gestione efficiente dei consumi energetici. (riproduzione riservata)