Como è la città più cara d’Italia. A dirlo è l’Unione nazionale consumatori che ha stilato la classifica sulla base dei dati territoriali dell’inflazione di marzo elaborati da Istat. Per la prima volta la città lariana è sul primo gradino del podio: l’inflazione tendenziale è pari al 2,7% - la terza più alta in Italia - e la spesa aggiuntiva su base annua per una famiglia è pari a 816 euro. Medaglia d’argento per Belluno, che, avendo la quarta inflazione più elevata del Paese a pari merito con Macerata (+2,6%), ha un incremento di spesa pari a 678 euro a famiglia. Quarta Grosseto, le cui famiglie - a fronte di un surriscaldamento del costo della vita del 2,4% - devono far fronte a una spesa supplementare di 649 euro. Chiude la top 5 Roma che registra una stangata pari a 645 euro con un +2,3% di inflazione.
La scalata di Como al vertice della classifica sembra legata a doppio filo con l’omonima squadra di calcio, la quale dal 2019 parla indonesiano. Infatti, quell’anno il team è stata rilevato per soli 220 mila dollari da Sent Entertainment - società londinese di media e intrattenimento - che fa parte del gruppo Djarum, colosso indonesiano del tabacco controllata da Robert Budi Hartono e dagli eredi di Michael Bambang Hartono (morto lo scorso marzo). Secondo Forbes, il loro patrimonio totale si attesterebbe intorno a 38,5 miliardi di dollari.
Da quando la famiglia Hartono ha preso il controllo della squadra di calcio, la città lacustre è cresciuta di popolarità anche al di fuori dei confini nazionali e ha aumentato il numero di turisti (dal 2014 al 2024 +98% di visitatori). Basta pensare che alle partite casalinghe del Como, allenato dall’ex stella del Barcellona Cesc Fabregas, non è insolito trovare sugli spalti star di Hollywood come Keira Knightley, Hugh Grant e Michael Fassbender.
Tutto questo fa parte di un piano di marketing ben preciso che mira a rendere internazionale il marchio del Como calcio. La tattica è quella di invitare vip, offrendo un’esperienza completa che comprende soggiorno, cene gourmet, gite in barca e, appunto, la partita. Sul sito ufficiale della squadra è possibile acquistare questi pacchetti esclusivi: un posto nella terrazza dello stadio - compreso il buffet - parte dai 280 euro, mentre se si vuole aggiungere un tour in barca il prezzo si alza fino a 350 euro.
La famiglia Hartono crede nel progetto Como e a testimoniarlo sono gli aumenti di capitale che si sono susseguiti negli ultimi anni: dal 2019 a oggi sono stati iniettati nelle casse del club lariano ben 325 milioni di sterline. Una cifra che probabilmente dovrà essere nuovamente rimpinguata visto che gli imprenditori indonesiani puntano a ristrutturare lo stadio Senigallia per renderlo conforme alle norme Uefa per ospitare partite delle coppe europee. Lo scorso anno il Como aveva indicato Udine come stadio alternativo, ma il club sta facendo tutto il possibile per poter vivere le notti europee sulle rive del lago. Il progetto in totale dovrebbe costare circa 40 milioni di euro e l’approvazione del documento di fattibilità che consentirebbe alternative progettuali (Docfap) dovrebbe avvenire a maggio 2026.
Tornando alla graduatoria del caro vita, se da un lato c’è la crescita di Como come città più cara d’Italia al capo opposto della classifica stilata dall’Unione nazionale consumatori si piazza Campobasso, dove con un aumento della pressione inflattiva dello 0,6% si ha un aggravio piuttosto contenuto: soli 142 euro. Al penultimo posto Aosta, con una variazione di 166 euro, che precede Trapani, +0,8% e +185 euro. (riproduzione riservata)