In Sardegna c’è un resort dove il lusso segue la formula della longevità
In Sardegna c’è un resort dove il lusso segue la formula della longevità
A Capo Boi, tra mare cristallino, artigianato locale e cucina d’autore, un resort cinque stelle interpreta la Sardegna attraverso benessere, natura e i segreti della longevità delle Blue Zone

di Manuela Stefani 11/09/2026 08:08

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Welcome home, benvenuti a casa: è lo slogan con il quale Falkensteiner Resort Capo Boi, un cinque stelle sulla costa di Villasimius (Cagliari), accoglie i suoi ospiti in questo angolo della Sardegna meridionale.

In effetti, qui ci si sente subito a casa: una casa grande e bellissima, affacciata su un mare trasparente, circondata da una profumata macchia mediterranea e protetta da un anfiteatro di alture che le fanno scudo dai venti caldi di terra. Il candido edificio principale, progettato negli anni 60 da un architetto belga, Eric Balliu, che concepì un’architettura in stile moresco con pianta a Y, linee arrotondate e abbondanza di archi, risalta sul verde del giardino.

La Sardegna con i suoi colori, i profumi e l’artigianato canta negli interni dell’hotel: dominano i blu e i turchesi a contrasto con i bianchi assoluti; i piedi poggiano su tappeti Sartapp in lana di pecora sarda lavorati nei telai tradizionali con l’antica tecnica pibiones; gli occhi volano alle textures di Mariantonia Urru, ai cesti in giunco di Erre di Rosalba e alle ceramiche smaltate di Walter Usai.

«Abbiamo otto categorie di camere e suite e cinque di ville, inclusa Villa Bellavista, unità singola da 240 metri quadri con sette posti letto, piscina privata e accesso diretto al mare (sopra e sotto)», racconta Nicola Serra, general manager dell’hotel.

«Disponiamo di quattro piscine, campo da calcetto, da tennis e beach volley. Organizziamo escursioni in barca e in catamarano, diving e snorkeling». Dall’hotel si può anche partire per affascinanti gite nell’entroterra, da soli o con le guide di F.A. Travel, per scoprire un’altra Sardegna che sembra appartenere a un altro tempo. Tornando al resort, l’Acquapura Cocoon Spa di 750 mq ha saune, bagno turco, piscina riscaldata.

Diversi i trattamenti con essenze sarde per un’esperienza multisensoriale volta ad alleviare le tensioni e a rigenerare l’organismo, in dialogo con la filosofia dell’albergo, dove la parola d’ordine è longevità.

«Non per niente ci troviamo nei dintorni di una delle cinque Blu Zone del pianeta», commenta Gianni Pes, medico e docente universitario, famoso per aver individuato e certificato nelle vicine Ogliastra e Barbagia le Zone Blu, dove il numero delle persone che raggiunge o supera i 100 anni è più alto della media. Il merito va a molteplici fattori, tra i quali l’alimentazione, l’esercizio fisico e lo stile di vita.

Ne tiene conto il Falkensteiner Resort, dove operano lo stellato Theodor Falser (consultant chef), Massimiliano Balia (executive chef) e Stefano Miozzo (maestro pizzaiolo), che, nei due ristoranti della struttura (Kento Bay e Artigiani), nel Sudoki Raw Bar e nell’Artigiani Pizza declinano in chiave asiatica, sarda e mediterranea un’offerta gastronomica d’eccellenza. Buona per il palato e anche per la salute. (Riproduzione riservata)