L’euro cambia volto: dopo un lungo iter che ha scremato tra oltre 1.200 proposte sono dieci i modelli grafici finalisti per le nuove banconote. I disegni, sui quali è stato aperto un voto sul sito della Bce aperto a tutti i cittadini europei, si ispirano a due temi: «Cultura europea» e «Fiumi e uccelli». Per la prima volta, nel tema della cultura, compaiono volti di personaggi. Tra questi, sui dieci euro saranno stampati lo sguardo serio e la chioma folta di Ludwig Van Beethoven, autore della celeberrima Nona Sinfonia (1824) che nell’ultimo movimento racchiude quello che i cittadini europei conoscono come «Inno alla gioia», un testo simbolo di fratellanza e di unità composto dal poeta Friedrich Schiller nel 1785 e adottato ufficialmente come inno dell’Ue nel 1985.
Il restyling delle banconote vede protagonisti nel tema «cultura» anche Maria Callas (5 euro), Marie Curie (20 euro), Miguel de Cervantes (50 euro), Leonardo da Vinci (100 euro, grande ritorno perché presente sulle 500 mila lire) e Bertha von Suttner (200 euro).
L’altra proposta guarda invece al patrimonio naturale del continente: ogni taglio è dedicato a una specie di uccello tipica dell’Europa, inserita all’interno di ambienti fluviali, mentre il retro delle banconote celebra le istituzioni che rappresentano il funzionamento dell’Unione europea.
La sequenza dei soggetti abbina il picchio muraiolo al Parlamento europeo, il martin pescatore alla Commissione europea, il gruccione alla Banca centrale europea, la cicogna bianca alla Corte di giustizia dell’Unione europea, l’avocetta al Consiglio europeo e al Consiglio dell’Unione europea, e la sula bassana alla Corte dei Conti europea.
Rivolto ai 353 milioni di abitanti dell’Eurozona, il sondaggio decreterà le proposte vincitrici che saranno annunciate entro fine anno. Nel 2002 e nel 2013, anni di emissione delle serie precedenti, le decisioni grafiche erano state prese da giurie di esperti d'arte e dai vertici della Bce. «Dopo vent’anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle nostre banconote affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere», ha detto la presidente Bce, Christine Lagarde. (riproduzione riservata)