Visionnaire, società di design e progettazione su misura e The Longevity Suite, Network di Biohacking & Antiage City Clinic europeo, danno vita a un progetto immobiliare legato alla longevità. Lo scopo è progettare spazi per migliorare la qualità della vita, trasformando l’abitare in un percorso di rigenerazione. Due i progetti già completati, in Sardegna e al Cairo. Sono in corso una quindicina di interlocuzioni nel mondo, di cui una a Milano per un palazzo da ristrutturare.
Un approccio integrato e un modello scalabile, secondo i promotori, pensato per sviluppare soluzioni abitative e hospitality: dai Longevity Residence Building, modelli urbani che combinano appartamenti Longevity-Ready, aree wellness condivise e una clinica The Longevity Suite, ai Longevity Compound, concepiti come ecosistemi residenziali integrati; dai Longevity Resorts & Hotels, fino alle Private Villas e Longevity-Ready Homes. In questo scenario si inserisce la partnership con Luca Dini Design & Architecture per tradurre i protocolli clinici di The Longevity Suite in soluzioni abitative innovative.
Come si strutturano gli edifici? Sono 12 piani fuori terra e 2 livelli interrati, per una superficie complessiva di 9.300 metri quadrati. Il piano terra è concepito come spazio di accoglienza per residenti e ospiti: dalla lobby si accede alla reception della Longevity Spa che integra aree dedicate alle consulenze private, uno shop specializzato e un bar affacciato sulla piscina. Al livello interrato si sviluppa la Longevity Spa su 1.300 metri quadrati.
Dal primo piano si distribuisce la componente residenziale, organizzata in quattro tipologie abitative con superfici comprese tra 150 e 250 metri quadrati con terrazze tra i 30 e i 40 metri quadrati. Al nono piano trovano spazio due penthouse, ciascuna con una superficie interna superiore ai 310 metri quadrati e terrazze superiori ai 100 metri quadrati.
Infine, il rooftop ospita una terrazza con bar e infinity pool, mentre l’ultimo piano accoglie il ristorante. Quanto a prezzi, il progetto in Sardegna, secondo quanto risulta a Milano Finanza, costa circa 25mila euro al metro quadrato. Quanto a The Longevity Spa, è pensata non come una tradizionale area wellness, ma come una infrastruttura dedicata al biohacking, al recupero fisiologico e al benessere.
La struttura si sviluppa su due livelli: una dimensione privata all’interno delle residenze e una Spa secondo il metodo The Longevity Suite. All’interno delle abitazioni, il wellness entra nella quotidianità attraverso ambienti dedicati al recupero e al biohacking domestico. Sauna, crioterapia, docce emozionali, recovery area e percorsi caldo-freddo permettono ai residenti di accedere ogni giorno a pratiche di recovery therapy direttamente nel proprio spazio privato. The Longevity Suite permette poi di personalizzare protocolli e routine in base agli obiettivi individuali di benessere e recupero. (riproduzione riservata)