Milano continua ad attrarre acquirenti italiani, investitori (20% del totale) e buyer internazionali alla ricerca di appartamenti e attici in zone centrali, dove si raggiungono picchi di 27.000 euro al metro quadro. Con i prezzi medi nel capoluogo meneghino che si attestano per nuovo e ristrutturato tra i 10.000 e i 23.000 euro al metro quadro. Questo emerge dal «Market Report Italia 2026» di Engel & Völkers Italia??dedicato al mercato immobiliare di premium e realizzato grazie al supporto scientifico di Nomisma.
Nel corso nel 2025 il mercato del pregio conferma il suo posizionamento di eccellenza, mostrando una crescita stabile dei prezzi e un aumento della domanda, sostenuta dall'interesse crescente per residenze di alta qualità. E anche nel 2026, stima Engel & Völkers, i segmenti di pregio e luxury continueranno a beneficiare di una domanda solida, sostenuta sia da acquirenti domestici ad alta capacità di spesa, sia da buyer internazionali (il 35% del totale) maggiormente interessati alle destinazioni lifestyle e turistiche, come aree rurali di particolare bellezza paesaggistica, città d’arte e località costiere. Basti pensare che «il continuo interesse per residenze di alta qualità ci porta a vendere in Italia una media di 8 immobili al giorno» ha sottolineato Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Völkers Italia.
Nel corso del 2025 si sono confermate le principali tendenze già verificate nel corso dell’anno precedente. La domanda per l’acquisto della prima casa ha rappresentato circa il 50% delle compravendite di pregio al Nord (50% al Nord-Ovest e 51% al Nord-Est). Il Centro Italia vede invece una situazione di leggero vantaggio per le seconde case con il 42% (contro il 41% dell’acquisto per prima casa).
Nel Sud e nelle Isole si registra la quota più alta di acquisti per investimento con il 23% del totale, stabili gli acquisti per prima casa (40%) e seconda casa (37%).
Gli acquirenti internazionali continuano a preferire il Centro Italia, dove toccano quota 52%, in particolare proveniente dal resto d’Europa (59%) e dal Nord-America. Nelle altre aree d’Italia si registra invece una netta prevalenza di acquirenti domestici (72% al Nord, 59% nel Sud e nelle Isole).
Facendo un viaggio in lungo e in largo nel Paese, e partendo dal Nord Ovest, oltre a Milano, spiccano in Lombardia i grandi Laghi che continuano a confermarsi attrattivi per il segmento luxury, con compravendite top che toccano punte di 8.400 euro al metro quadro sui Laghi Maggiore e d’Orta, in particolare per ville e attici fronte lago, spesso oggetto di investimenti da parte di clientela internazionale.
In Valle d’Aosta, invece, Courmayeur conferma il trend di crescita nel segmento di pregio, con prezzi top a 20.000 euro al metro quadro, con immobili apprezzati per esclusività, lifestyle alpino e vivibilità in tutte le stagioni dell’anno.
In Liguria, Santa Margherita Ligure e Portofino si confermano mercati di alta gamma dove il segmento luxury domina per qualità e posizionamento. Nel 2025 i prezzi top hanno raggiunto i 25.000 euro al metro quadro, riflettendo la richiesta per immobili con vista mare, terrazzi ampi e finiture di pregio, prevalentemente per seconda casa (80% del totale).
Il report poi si sofferma sul Nord Est e partendo dal Veneto, Venezia è in cima alla classifica con valori di 20.000 euro al metro quadrato per immobili in centro storico. Da notare che è caratterizzata da una perfetta parità tra acquirenti nazionali e internazionali e registra un’altissima percentuale di acquisti per investimento e per seconda casa (entrambi al 40%).
Cortina d’Ampezzo mantiene, invece, quotazioni elevate con prezzi che arrivano fino a 24.000 euro al metro quadro.
In Trentino-Alto Adige i mercati alpini si confermano attrattivi per gli acquirenti del segmento premium con le aree turistiche di Brunico, Alta Badia e Alta Val Pusteria si raggiungono picchi di 15.000 euro al metro quadrato.
Il lago di Garda, con Bardolino e Peschiera del Garda, supera i top price dei laghi del Nord-Ovest toccando quota 10.000 euro al metro quadro.
Passando al centro Italia, i picchi di prezzo di Roma toccano i 12.000 euro al metro quadro. La domanda nella Capitale è primariamente orientata verso immobili ristrutturati al nuovo, con forte attenzione per terrazzi, efficienza energetica e disponibilità di parcheggi.
Spicca poi nell’area del centro Italia la Toscana, particolarmente attrattiva per le seconde case e gli investimenti turistici, sottolinea il report. Nelle Colline Toscane e nella zona del Chianti si registrano top price fino a 15.000 euro al metro quadro.
Anche la costa non si dimostra da meno con l’Isola d’Elba che evidenzia prezzi fino a 10.000 euro al metro quadro. E a Firenze la domanda si mantiene selettiva ma resiliente, trainata da acquirenti stranieri (65%) orientati a comfort moderni e micro-location centrali, con top price pari a 10.000 euro al metro quadro.
Il Sud e le Isole italiane sono particolarmente attrattive per l’immobiliare di pregio per l’appeal turistico internazionale, la qualità della vita e i prezzi ancora competitivi rispetto ad altre destinazioni europee.
In Sardegna, la Costa Smeralda, con Porto Cervo e Porto Rotondo, continua a rappresentare l’eccellenza del mercato di pregio italiano. Le ville, gli attici e le proprietà fronte mare raggiungono prezzi top fino a 47.000 euro al metro quadro, confermando la forte attrattiva internazionale.
Nella Costiera Amalfitana, Amalfi e Capri consolidano il loro status di destinazioni top, con prezzi fino a 10.000 euro al metro quadro e picchi fino a 12.000 euro al metro quadrato per ville e attici con vista mare, privacy e finiture di pregio.
A scegliere la città di Napoli sono soprattutto gli acquirenti italiani (85%) come prima casa (9 acquirenti su 10), muovendosi su prezzi medi più ridotti (tra 5.800 e 7.000 euro al metro quadro) e arrivando a picchi di 10.000 euro al metro quadro. (riproduzione riservata)