Iliad chiude il 2025 con brillanti risultati di gruppo e con il continuo avvicinamento alla parità anche in Italia. La compagine italiana guidata dal ceo Benedetto Levi del gruppo francese delle tlc registra una forte crescita dei margini e una più che triplicazione della cassa generata, con un ulteriore avvicinamento alla profittabilità
In Italia i ricavi sono arrivati a 1,25 miliardi di euro, in crescita del 9% anno su anno, grazie al superamento del target di 13 milioni di utenti tra mobile e fisso. Migliorano i margini generati, con l’ebitda after lease che lievita del 26,8% a 390 milioni. Più che triplicato il flusso di cassa operativo, passato da 37 a 120 milioni, con le attività mobile che da sole hanno generato 176 milioni di opcf (+70,4%). Stabili invece le capex a 271 milioni. Dati che contribuiscono a una riduzione di oltre il 50% delle perdite in Italia, passate anno su anno da 327 a 147 milioni.
«Il 2025 si conferma un anno di importanti risultati per iliad in Italia. In un contesto di mercato particolarmente competitivo, continuiamo a crescere grazie a una strategia chiara: innovazione, efficienza e un’attenzione costante alla qualità del servizio», ha dichiarato Benedetto Levi, ceo di iliad Italia.
A livello di gruppo, invece, Iliad arriva a 52 milioni di utenti complessivi, continuando nel percorso che coniuga «sviluppo continuo e creazione di valore nel lungo periodo». Il gruppo guidato dal ceo Thomas Reynaud tocca così 10,35 miliardi di ricavi (+3,2%) con un ebitda after lease di 4,04 miliardi (+5%) e un free cash flow operativo in crescita del 23,2% a 2,25 miliardi. Dati che contribuiscono a un forte miglioramento della leva finanziaria, passata da 2,7 volte a 2,3 volte dal 2024 al 2025, grazie anche alla riduzione del debito netto da 10,3 a 9,4 miliardi. L’utile netto così è praticamente raddoppiato da 367 a 746 milioni.
Entrando nel dettaglio, la Francia ha visto i ricavi stabili +1,4%) a 6,63 miliardi, mentre la Polonia è cresciuta del 5,1% a 2,49 miliardi di ricavi. Andamento simile per i margini: la Francia ha generato 2,64 miliardi di ebitda after lease (+1,2%) e la Polonia 1,02 miliardi (+8,3%). Ridotti i capex in entrambi i Paesi: -12,7% a 1,26 miliardi in Francia e -16% a 258 milioni in Polonia, per una riduzione degli investimenti da 2 a 1,8 miliardi di gruppo (-11,5%).
La solidità dei risultati finanziari e un basso livello di indebitamento, spiega una nota, permettono al gruppo Iliad di «proseguire il proprio percorso di crescita in Europa e, al tempo stesso, di accelerare su nuovi ambiti strategici ad alto potenziale: cloud computing, data center e potenza di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale». Ruolo centrale è quello di OpCore, che vuole diventare un leader europeo indipendente nei data center hyperscale, e Scaleway, la piattaforma europea di public cloud e intelligenza artificiale del gruppo Iliad. (riproduzione riservata)
Articolo in aggiornamento