Il presidente americano Donald Trump tira dritto e non fa passi indietro nello scontro con papa Leone XIV. Alla Casa Bianca, incalzato dai giornalisti, respinge ogni ipotesi di scuse e conferma le critiche rivolte al Pontefice, accusandolo di aver preso posizioni sbagliate, in particolare sulla questione iraniana e sulla sicurezza.
Trump difende con forza la propria linea, sostenendo la necessità di impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari e rivendicando i risultati della sua politica interna sulla criminalità. Parole dure, che non lasciano spazio a distensione e segnano una frattura senza precedenti nei rapporti tra Washington e il Vaticano.
Il presidente Usa è netto: «No, non lo farò, perché Papa Leone ha detto cose sbagliate». Trump insiste nel dipingere il Pontefice come «molto debole sulla criminalità e su altre questioni» e ribadisce il proprio approccio basato su «legge e ordine».
Nel suo intervento, il leader americano collega le critiche del Papa alla linea sulla guerra e sull’Iran, sostenendo che un approccio diverso porterebbe a conseguenze catastrofiche. Arriva anche una stoccata personale, citando il fratello del Pontefice e affermando provocatoriamente di preferirlo al Papa.
Dopo ore di silenzio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene nella serata del 13 aprile con fermezza: «Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo padre».
Meloni difende il ruolo del Pontefice, sottolineando come sia «giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra», ribadendo così una posizione chiara anche dopo le pressioni delle opposizioni.
Critiche a Trump arrivano anche dal vicepremier Matteo Salvini. Intervenendo a Telelombardia, Salvini riconosce il ruolo del Papa come figura centrale nel promuovere la pace: «Se c’è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è papa Leone».
E conclude con un giudizio netto sull’attacco: colpire il Pontefice, simbolo spirituale per miliardi di fedeli, «non mi sembra una cosa utile e intelligente». (riproduzione riservata)