Il presidente Trump rifiuta di scusarsi e rilancia contro Leone XIV. La premier Giorgia Meloni: «Inaccettabile»
Il presidente Trump rifiuta di scusarsi e rilancia contro Leone XIV. La premier Giorgia Meloni: «Inaccettabile»
Alla domanda dei giornalisti alla Casa Bianca il tycoon ha ribadito: «Non mi scuso, ha detto cose sbagliate. Era molto contrario a quello che sto facendo sull’Iran. Penso che sia molto debole sulla criminalità e su altre questioni». Anche Salvini prende le distanze

di di Giusy Iorlano 13/04/2026 19:50

Ftse Mib
48.869,43 6.54.49

+1,75%

Dax 30
24.702,24 23.50.55

+2,27%

Dow Jones
49.447,43 10.48.55

+1,79%

Nasdaq
24.464,99 23.50.55

+1,52%

Euro/Dollaro
1,1766 23.00.32

-0,32%

Spread
71,98 17.30.15

-5,55

Il presidente americano Donald Trump tira dritto e non fa passi indietro nello scontro con papa Leone XIV. Alla Casa Bianca, incalzato dai giornalisti, respinge ogni ipotesi di scuse e conferma le critiche rivolte al Pontefice, accusandolo di aver preso posizioni sbagliate, in particolare sulla questione iraniana e sulla sicurezza.

Trump difende con forza la propria linea, sostenendo la necessità di impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari e rivendicando i risultati della sua politica interna sulla criminalità. Parole dure, che non lasciano spazio a distensione e segnano una frattura senza precedenti nei rapporti tra Washington e il Vaticano.

«Non mi scuso»: le accuse al Papa

Il presidente Usa è netto: «No, non lo farò, perché Papa Leone ha detto cose sbagliate». Trump insiste nel dipingere il Pontefice come «molto debole sulla criminalità e su altre questioni» e ribadisce il proprio approccio basato su «legge e ordine».

Nel suo intervento, il leader americano collega le critiche del Papa alla linea sulla guerra e sull’Iran, sostenendo che un approccio diverso porterebbe a conseguenze catastrofiche. Arriva anche una stoccata personale, citando il fratello del Pontefice e affermando provocatoriamente di preferirlo al Papa.

Meloni: «Parole inaccettabili»

Dopo ore di silenzio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene nella serata del 13 aprile con fermezza: «Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo padre».

Meloni difende il ruolo del Pontefice, sottolineando come sia «giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra», ribadendo così una posizione chiara anche dopo le pressioni delle opposizioni.

Anche Salvini prende le distanze

Critiche a Trump arrivano anche dal vicepremier Matteo Salvini. Intervenendo a Telelombardia, Salvini riconosce il ruolo del Papa come figura centrale nel promuovere la pace: «Se c’è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è papa Leone».

E conclude con un giudizio netto sull’attacco: colpire il Pontefice, simbolo spirituale per miliardi di fedeli, «non mi sembra una cosa utile e intelligente». (riproduzione riservata)