Serietà, professionalità, competenza ma anche determinazione e capacità di innovare: sono i valori ai quali si ispira il Premio Pietro Calabrese, tornato il 28 maggio a Soriano nel Cimino per la sua XV edizione.
Principi che hanno segnato la carriera della storica firma del giornalismo italiano a cui è intitolato il riconoscimento e che, ancora oggi, rappresentano il filo conduttore della manifestazione dedicata a personalità del giornalismo, della cultura, dello sport e dello spettacolo.
«Donne e uomini che hanno lasciato un segno nei rispettivi settori», ha sottolineato il giornalista Antonio Agnocchetti, ideatore e responsabile del premio, evidenziando il valore dei percorsi professionali e umani dei protagonisti dell’edizione 2026.
Tra i premiati di questa edizione Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza, riconosciuto come «voce autorevole del giornalismo economico italiano». Un riconoscimento attribuito «per la capacità di raccontare con lucidità le grandi sfide del nostro tempo, dall’impatto dell’intelligenza artificiale alle dinamiche geopolitiche globali», si legge nella motivazione che sottolinea, inoltre, il suo «impegno nella diffusione dei valori europei, anche attraverso la fondazione del Ventotene Europa Festival, distinguendosi nel dibattito pubblico per la capacità di unire il rigore finanziario all’impegno per la crescita sociale».
Sul palco della manifestazione sono saliti anche Giulio Cardone de La Repubblica, lo scrittore e sceneggiatore Massimiliano Governi, Fabrizio Paladini, Franco Carraro, il musicista Toni Concina, Emilio Mancuso di Rai Radio 1 e Rai Gr Parlamento, Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport, la direttrice di Donne Chiesa Mondo Rita Pinci, Davide Desario di Adnkronos, Maria Pia Ammirati di Rai Fiction, il campione mondiale di marcia Francesco Fortunato, Enrico Montesano e il direttore de Il Messaggero Roberto Napoletano.
Premiata inoltre la Comunità di Sant’Egidio per il suo impegno nel campo della solidarietà e del dialogo internazionale.
Nel corso della serata è stato assegnato anche un premio alla memoria a Roberto Renga, storica firma del giornalismo sportivo italiano. La manifestazione, che si tiene ogni anno nella cittadina viterbese, è stata promossa con il patrocinio della banca Ifis, in collaborazione con il comune di Soriano nel Cimino e con Ancos Confartigianato. (riproduzione riservata)