Il fondo Norges dice no alle ops di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. Bocciata anche la fusione di Mediobanca nel Monte
Il fondo Norges dice no alle ops di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. Bocciata anche la fusione di Mediobanca nel Monte
Il più grande fondo sovrano al mondo ha pubblicato le intenzioni di voto per l’assemblea di Rocca Salimbeni, di cui detiene il 2,9% del capitale 

di Marco Capponi 24/10/2026 11:00

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Il fondo sovrano più grande al mondo dirà no alle ops di Mps su Banco Bpm e Banca Generali, così come boccerà l’incorporazione di Mediobanca in Rocca Salimbeni. Tutte mosse studiate dalla banca senese per difendersi dall'opas lanciata da Intesa Sanpaolo sul gruppo bancario guidato da Luigi Lovaglio.

Norges Bank Investment Management ha pubblicato sul proprio sito le indicazioni di voto in vista dell’assemblea straordinaria del Monte, convocata per il prossimo 29 ottobre. Il fondo norvegese, che al 31 dicembre 2025 deteneva una partecipazione del 2,9% del capitale di Mps, ha annunciato il proprio sostegno a cinque delle undici proposte presentate dal management, bocciando le altre sei tra cui quelle chiave sulle operazioni straordinarie.

Le proposte sostenute dal fondo norvegese

Nello specifico, Norges sosterrà la Gianluca Brancadoro alla carica di consigliere di amministrazione, così come quella di Alessandro Caltagirone.

Il fondo autorizzerà inoltre il programma di riacquisto di azioni proprie con successiva riassegnazione dei titoli per far fronte ai piani di incentivazione di Mediobanca, i sistemi di incentivazione 2023-26 e gli accordi di buyout legati alla cessazione del rapporto di lavoro o al reclutamento. Semaforo verde anche per le modifiche ai sistemi di incentivazione relativi agli esercizi 2023, 2024 e 2025 e all’acquisto delle azioni ordinarie di Assicurazioni Generali attualmente detenute da Mediobanca.

Le proposte bocciate

Ben più interessanti le bocciature. Il fondo norvegese ha invece espresso voto contrario su sei proposte, a partire dalla distribuzione di un dividendo straordinario mediante utilizzo delle riserve.

Luce rossa anche alla fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps, così come alla scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba e scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier.

Il fondo sovrano dirà no anche all’offerta pubblica volontaria di scambio su Banco Bpm e a quella su Banca Generali, oltre che alla riduzione del capitale sociale da destinare alla riserva legale e alla riserva sovrapprezzo di azioni, con conseguente modifica dell’articolo 6 dello statuto.

Le motivazioni del voto contrario

Per tutte le proposte relative alle operazioni societarie e alla distribuzione straordinaria, Norges Bank Investment Management ha richiamato i propri principi di voto, secondo cui fusioni, acquisizioni e altre operazioni societarie dovrebbero «massimizzare il rendimento per gli azionisti».

Nella valutazione di queste operazioni, il fondo considera inoltre la disponibilità di informazioni sufficientemente trasparenti per consentire decisioni consapevoli, l’equità di trattamento tra gli azionisti e l’eventuale presenza di conflitti di interesse non necessari. (riproduzione riservata)