Il Consiglio Europeo ha scelto, nel corso della riunione degli ambasciatori dei 27 del 22 luglio, l'italiano Carlo Comporti, classe 1966, come candidato alla presidenza dell'Esma, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. La scelta non costituisce un via libera definitivo, va infatti confermata dal Parlamento europeo. Comporti ha avuto la meglio sulla danese Karen Dortea Abelskov. Entrambi sono membri del board dell'Esma.
Commissario della Consob da febbraio del 2022, Comporti, nato a Siena 60 anni fa, si è laureato in Scienze economiche e bancarie nel 1991 e ha iniziato la sua carriera all’autorità di vigilanza dei mercati finanziari come funzionario. Nel 2001 è stato distaccato presso la Bce a Francoforte e nel 2002 presso la Commissione europea a Bruxelles.
Successivamente, dal 2003 al 2010, ha lavorato al Comitato europeo dei regolatori degli strumenti finanziari (Cesr) a Parigi, ricoprendo le funzioni di segretario generale. Nel 2011 è stato segretario generale ad interim e consigliere senior del presidente dell'Esma. Nel suo curriculum anche l'esperienza come docente universitario: dal 1999 al 2007 è stato docente a contratto per il corso annuale di diritto commerciale alla Facoltà di Economia dell'Università di Siena.
«Auguri e complimenti a Carlo Comporti per la nomina alla guida dell'Esma. Anche se il processo non è ancora concluso, il voto decisivo di oggi è un riconoscimento alla persona e all'Italia. L'Esma infatti ricopre un ruolo strategico e in futuro è destinata a svilupparsi come Consob europea», ha commentato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
«Sono soddisfatto per il risultato di oggi», ha proseguito Giorgetti, «frutto del metodo di lavoro che adottiamo dall'inizio di questa legislatura e conferma della ritrovata credibilità in Europa del nostro Paese e del governo».
Per Antonio Misiani, responsabile Economia e Finanze del Pd, la nomina di Carlo Comporti come candidato alla presidenza dell'Esma è il riconoscimento di una competenza italiana di altissimo livello, «con un profilo unisce conoscenza dei mercati, esperienza europea e autorevolezza internazionale», ha detto Misiani.
Per senatore di Forza Italia e presidente della commissione Banche, Pierantonio Zanettin, «è un risultato che premia la competenza, la credibilità e l'autorevolezza di un professionista italiano chiamato a ricoprire un incarico di assoluto rilievo».
La scelta dovrà ora essere confermata dal Parlamento europeo. «Mi auguro un sostegno ampio e trasversale: la guida di un'Autorità così strategica per l'integrazione dei mercati dei capitali è un interesse comune, che va oltre gli schieramenti», ha aggiunto Misiani. L'auspicio di Zanettin è che il Parlamento europeo confermi rapidamente questa scelta. (riproduzione riservata)