Il Btp Valore raddoppia: in arrivo dal 19 al 23 ottobre due bond retail del Mef. Come funzionano e quanto potrebbero rendere
Il Btp Valore raddoppia: in arrivo dal 19 al 23 ottobre due bond retail del Mef. Come funzionano e quanto potrebbero rendere
I risparmiatori potranno scegliere (o acquistare congiuntamente) due titoli quinquennali, di cui uno offrirà un maxi-cedolone finale alla data di rimborso

di Marco Capponi 25/09/2026 11:40

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In arrivo una nuova emissione di Btp Valore, il titolo di Stato retail pensato dal Mef per i piccoli investitori individuali, arrivato ormai alla settima edizione. Per questo collocamento, dal 19 al 23 ottobre (salvo chiusura anticipata) via XX Settembre sperimenterà una nuova formula: due Btp differenti, entrambi con durata cinque anni, che potranno essere acquistati sia alternativamente che congiuntamente e offriranno rendimenti equivalenti, seppur con modalità di erogazione delle cedole distinte.

La novità: il Btp Valore Insieme

Il primo Btp ha la struttura classica: scadenza quinquennale e cedole pagate ogni tre mesi crescenti nel tempo secondo un profilo che verrà reso noto prima dell’emissione.

C’è poi la novità di questo collocamento: il Btp Valore Insieme, sempre con durata cinque anni ma con cedola unica corrisposta al risparmiatore alla data di scadenza del titolo.

I tassi cedolari minimi garantiti relativi ai due titoli collocati in questa nuova emissione, nonché gli Isin che identificheranno i due distinti Btp Valore, saranno comunicati venerdì 16 ottobre. Al termine del collocamento i tassi minimi comunicati potranno essere confermati oppure rivisti al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo richiedessero.

La scadenza dei cinque anni

I due Btp Valore, pur se diversi sul piano della frequenza dei pagamenti cedolari, offriranno all'emissione rendimenti equivalenti dal punto di vista finanziario. Sulla durata dei cinque anni, è verosimile che il Mef abbia optato per una scadenza intermedia che non impegni i risparmiatori troppo a lungo e non esponga il loro portafoglio eccessivamente al rischio duration (la sensibilità alla variazione dei tassi di interesse).

Contestualmente, il recente rialzo dei rendimenti ha riportato l’interesse sui bond sovrani anche senza dover allungare eccessivamente la durata: attualmente il quinquennale a tasso fisso ha infatti un rendimento del 4%.

L’investimento minimo e le agevolazioni fiscali

Come per le precedenti emissioni, l’investimento potrà partire, per ciascuno dei titoli emessi, da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. I titoli saranno collocati alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e dovuti alla propria banca laddove presenti. Anche il rimborso avverrà alla pari, in un’unica soluzione alla scadenza.

Prevista infine la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5%, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro investiti in titoli di Stato. Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e Unicredit, e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm. (riproduzione riservata)