Il gruppo di compagnie aeree International Consolidated Airlines Group (Iag) ha archiviato il terzo trimestre con ricavi in crescita del 4,5% a 9,74 miliardi di euro, ma ha registrato una contrazione dell’utile operativo del 15,9% a 1,72 miliardi di euro, penalizzato da un incremento dei costi del carburante del 30,4% nel trimestre. L’utile operativo dei primi 9 mesi dell’anno si attesta a 3,48 miliardi di euro, con un calo dell’11,4% su base annua.
Scendendo nel dettaglio, nel segmento del Nord Atlantico il gruppo ha registrato una performance «solida» nel trimestre, con ricavi unitari in crescita dell’11%, a fronte di una capacità sostanzialmente invariata (+0,2%). In questo segmento, British Airways ha incrementato la capacità del 2,2% e i ricavi unitari del 12% (12,6% a valuta costante). Iberia ha incrementato i ricavi unitari del 4,2%. Aer Lingus ha visto crescere la capacità sul Nord Atlantico dell’1,1% e i ricavi unitari dello 0,7%.
Nel segmento del Sud Atlantico il gruppo continua a registrare «buoni risultati», ha spiegato il gruppo, con un incremento dei ricavi unitari del 2,3% e una crescita della capacità pari al 5,4%. In particolare, Iberia ha aumentato la capacità del 4,8% nel segmento (includendo le nuove rotte operate con XLR verso Fortaleza e Recife) e i ricavi unitari dell’1,9%; British Airways ha registrato un incremento dei ricavi unitari del 5%, a fronte di una crescita della capacità del 2,8%.
Il mercato europeo si è rivelato «più complesso», secondo Iag, a causa della forte concorrenza. In particolare, Vueling ha ridotto la capacità del 5,2%, riuscendo tuttavia a incrementare i ricavi unitari dell’1,2%; Iberia ha ridotto la capacità del 3%, con un calo dei ricavi unitari dell'1,6%. Per contro, British Airways ha registrato una crescita della capacità dell’1% e dei ricavi unitari del 2,5%.
«Nel trimestre abbiamo raggiunto un margine operativo, al netto delle voci eccezionali, pari al 17,7%, nonostante il prezzo molto elevato del carburante per aerei e una serie di eventi straordinari che hanno causato disagi operativi, dimostrando chiaramente la solidità del nostro business», ha commentato l’ad Luis Gallego. Guardando avanti, il gruppo di compagnie aeree ha confermato le previsioni sul margine operativo per l’intero anno, nonostante l’aumento dei costi del carburante per aerei, ora stimati a 8,9 miliardi di euro per l'anno. Il management ha inoltre annunciato la distribuzione di un dividendo trimestrale di 0,053 euro per azione per il trimestre, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente, e ha avviato l’ultima tranche da 500 milioni di euro del programma di riacquisto di azioni proprie da 1,5 miliardi di euro. (riproduzione riservata)