I servizi segreti francesi strappano il contratto con Palantir per sostituirlo con ChapsVision
I servizi segreti francesi strappano il contratto con Palantir per sostituirlo con ChapsVision
Il primo ministro Lecornu: scelta una società francese per ragioni di sovranità digitale e sicurezza nazionale. ChapsVision ha già in atto un accordo con i servizi segreti interni della Germania

di Marcello Bussi 16/06/2026 14:10

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La Dgsi, il principale servizio di intelligence interna della Francia, ha ufficialmente interrotto il proprio contratto con Palantir per sostituirlo con la tecnologia della software house francese ChapsVision. 

La decisione è stata annunciata dal primo ministro francese Sébastien Lecornu, che ha confermato lo stop immediato alla collaborazione con la società statunitense guidata da Alex Karp a favore di una soluzione interamente nazionale. 

Lecornu ha spiegato che la scelta è dettata esclusivamente da ragioni di sovranità digitale e sicurezza nazionale perché la Francia non può accettare dipendenze strategiche nel settore digitale né affidarsi a strumenti sviluppati da potenze straniere. 

I motivi della scelta

La mossa ha colto di sorpresa gli analisti del settore, poiché la Dgsi collaborava con Palantir dal 2016 e aveva appena rinnovato il contratto per altri tre anni nel dicembre 2025. Il governo francese ha deciso di stracciare l'accordo dopo appena sei mesi dal rinnovo. 

A pesare sulla decisione sono state le recenti restrizioni imposte da Washington sull'uso di alcuni modelli di intelligenza artificiale (come quelli di Anthropic) per gli utenti non statunitensi. Questo ha dimostrato a Parigi il rischio concreto che un partner estero possa «chiudere i rubinetti» dell'accesso tecnologico da un momento all'altro.

La svolta si inserisce in un piano francese più ampio che prevede un investimento di 655 milioni di euro nell'AI domestica e la progressiva sostituzione di molti software statunitensi all'interno della pubblica amministrazione. Inoltre, consolida ChapsVision come l'alternativa di riferimento per l'intelligence in Europa, avendo l'azienda già stretto accordi simili anche con i servizi di sicurezza interni della Germania.

La visione di Dellenbach

Fondatore e ceo di ChapsVision è Olivier Dellenbach. Laureato all’École Polytechnique, ha fondato e guidato eFront (società specializzata in software finanziari per il Private Equity), venduta nel 2019 per oltre 1,5 miliardi di dollari. 

Dellenbach ha reinvestito gran parte dei proventi personali della sua precedente attività per dare vita a ChapsVision, mantenendo inizialmente un controllo azionario superiore all'80%. La sua visione è esplicitamente focalizzata sulla creazione di un campione europeo dell'AI e dei dati che garantisca la sovranità tecnologica rispetto ai giganti statunitensi e cinesi. (riproduzione riservata)