La diretta da Wall Street | I futures sul Nasdaq e sull’S&P500 in rosso. Pesa il possibile rinvio dell’Ipo di OpenAI
La diretta da Wall Street | I futures sul Nasdaq e sull’S&P500 in rosso. Pesa il possibile rinvio dell’Ipo di OpenAI
Nel pre mercato, in calo i titoli sui semiconduttori. Prezzo del petrolio ancora in calo, aumentano le navi che passano lo Stretto di Hormuz

di Alessandro Rigamonti 26/06/2026 14:40

Ftse Mib
51.041,11 15.45.44

-1,43%

Dax 30
24.620,42 15.45.49

-1,50%

Dow Jones
51.720,50 15.50.48

-0,39%

Nasdaq
25.083,99 15.45.54

-1,08%

Euro/Dollaro
1,1423 15.30.48

+0,34%

Spread
73,40 16.00.42

+0,00

A un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa trattano a ribasso, solamente quelli sul Dow Jones sono invariati. Invece, quelli sull’S&P 500 sono in calo dello 0,4%, mentre quelli sul Nasdaq dell’1,1%. A pesare sulle contrattazioni le performance del settore dei semiconduttori a seguito della notizia che OpenAi starebbe valutando di posticipare la Ipo. La rivelazione è stata fatta dal New York Times. Inoltre, gli investitori hanno accelerato sulle vendite nel settore tech per paura dell’aumento del costo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Nel pre mercato, le azioni di Micron Technology sono in rosso del 5,7%, quelle di Intel del 3,3% e quelle di Advanced Micro Devices del 3,5%.

«La fase attuale ci appare come un momento fisiologico in cui il mercato fronteggia un posizionamento aggressivo sul tema AI e il sorgere di alcuni segnali problematici (reale appetito investitori su Ipo società con prospettive nebbiose su utili, inflazione eccessiva su alcuni input infrastruttura AI)», spiegano gli strategist di Mps. «Non sorprende che questa combinazione dia luogo ad occasionali correzioni, che ci attendiamo limitate sia come durata che come entità».

Continua a scendere il prezzo del greggio: il Wti viene scambiato a 70 dollari al barile (-2,8%), mentre il Brent a 73 dollari (-3,1%). Il petrolio è in calo a causa dell'accelerazione dei transiti navali attraverso lo Stretto di Hormuz. I volumi sono aumentati vertiginosamente a seguito dei progressi verso un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, che ha riportato le esportazioni del Golfo Persico a circa il 75% dei livelli prebellici.

Sul fronte della politica monetaria, Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha dichiarato che l'attuale orientamento della politica monetaria è ben posizionato per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%. «Considerato l'elevato livello dell'inflazione, è indispensabile riportarla in modo duraturo al nostro obiettivo di lungo periodo del 2%. L'attuale orientamento della politica monetaria è ben posizionato per raggiungere questo obiettivo», ha affermato il banchiere.

I titoli da tenere d’occhio

- Il titolo di Rocket Lab sale dell'1,5% nel premercato dopo che la Nasa ha annunciato che la società fornirà i servizi di lancio per due missioni. Le operazioni avranno l'obiettivo di studiare l'apporto di energia del Sole verso la Terra e di approfondire la comprensione delle nubi di ghiaccio che si formano sul pianeta.

- On Semiconductor ha annunciato un accordo interamente in azioni per l'acquisizione di Synaptics. L'operazione, dal valore di quasi 7 miliardi di dollari, rappresenta la più grande acquisizione nella storia della società e dovrebbe aumentare il mercato indirizzabile totale di circa 30 miliardi di dollari, secondo le sue stime. Le azioni di On crollano del 12,8%, mentre quelle di Synaptics guadagnano il 5,1%. (riproduzione riservata)