Preatoni Group, la società immobiliare fondata da Ernesto Preatoni e quotata sul segmento Euronext Growth della borsa di Parigi, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per 51,5 milioni di euro (in crescita dell’1,2% rispetto ai primi sei mesi del 2025) e un ebitda di 13,3 milioni (+21,5%), con un margine salito dal 21,5% al 25,8%. L’utile è più che raddoppiato a 4,3 milioni di euro da 1,7 milioni di metà 2025.
Sul fronte finanziario il debito netto è diminuito di 11,4 milioni a 62,2 milioni, mentre la liquidità è salita a 19,8 milioni e il free cash flow ha raggiunto 14 milioni.
Preatoni è attiva nello sviluppo residenziale e nell’hospitality. Il comparto dell’hotellerie ha visto un aumento del 12,2% dei ricavi a 25,4 milioni ed ebitda in crescita del 40,1% a 4,3 milioni.
La società conta 1.500 dipendenti nelle sue diverse linee di business. È presente in Italia con gli hotel Domina Milano Fiera e Domina Zagarella in Sicilia e in Egitto con il resort Domina Coral Bay di Sharm El Sheikh.
Per quanto riguarda invece gli sviluppi residenziali, opera nell’Europa baltica con progetti in fase di realizzazione a Tallin, Riga e Vilnius. Nella capitale lituana ad esempio è prevista l’apertura nel secondo semestre 2026 di 50 appartamenti di pregio nella Città Vecchia.
Preatoni ha annunciato diversi cambiamenti nella governance. Mentre il fondatore e maggior azionista Ernesto Preatoni resterà a capo del supervisory board, i figli Edoardo ed Eugenio entreranno a far parte del consiglio esecutivo della società, «per rafforzare la presenza della famiglia all’interno della strategia del gruppo», si legge in una nota.
Oscar Crameri, a oggi membro dell’executive board, assumerà l’incarico di presidente a partire dal 16 ottobre, succedendo al dimissionario Patrick Werner. (riporduzione riservata)