A pochi passi dalla Fontana di Trevi c’è un immobile quattrocentesco che prende il nome dallo pseudonimo di un eroe nazionale albanese uso soggiornarvi: George Castriota, conosciuto anche come Scanderbeg.
Divenuto nel tempo un hotel di lusso, Palazzo Scanderbeg è stato acquisito da Gruppo Ginobbi, realtà attiva nel’hospitality management, per circa 24 milioni di euro, secondo quanto risulta a MF - Milano Finanza.
Ginobbi opererà ora un riposizionamento strategico dell’asset, in coerenza con il proprio concetto di ospitalità.
Una selezionata proposta di suite, un’offerta di servizi su misura, il luogo unico per arte e storia con affacci diretti su Fontana di Trevi saranno i punti su cui Ginobbi punterà nel rivolgersi a una clientela internazionale di fascia alta.
L’acquisizione segue la precedente operazione a Roma da parte di Ginobbi di Palazzo Ripetta, cinque stelle affiliato a Relais & Chateaux, e prosegue il percorso di consolidamento della società che gestisce dal 2025 le ville di Torre Sponda a Positano.
Banca del Fucino ha svolto il ruolo di capofila nell’ambito del finanziamento ipotecario in pool a supporto dell’operazione.
«Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo», ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del Gruppo Ginobbi. (riproduzione riservata)