Guerra in Iran, la diretta | Trump blocca all’ultimo minuto l’attacco agli Houthi. Le forze Usa stavano preparando l’operazione con l’Arabia Saudita
Guerra in Iran, la diretta | Trump blocca all’ultimo minuto l’attacco agli Houthi. Le forze Usa stavano preparando l’operazione con l’Arabia Saudita
Kaja Kallas (Commissione Ue) lancia un appello agli Stati membri: servono più risorse militari nel Mar Rosso

di Redazione Milano Finanza 21/09/2026 10:30

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Secondo il New York Times il presidente Usa Donald Trump avrebbe deciso di non unirsi all’Arabia Saudita in un’operazione militare contro gli Houthi, che era prevista nella giornata di oggi 21 settembre.

Giovedì 17 settembre Trump aveva risposto positivamente alla richiesta provenuta dal principe Mohammed bin Salman di unirsi allo Stato mediorientale in un attacco contro gli Houthi, che neii giorni precedenti avevano colpito l’Arabia Saudita, partner strategico per gli Usa nella guerra all’Iran.

Questa mattina, mentre i militari americani stavano caricando le bombe e quando avevano già individuato gli obiettivi da colpire, è arrivato il contrordine per bloccare le operazioni, quanto meno da parte degli statunitensi.

Kaja Kallas (Commissione Ue): servono più risorse militari nel Mar Rosso

L’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la Sicurezza nella Commissione Ue Kaja Kallas ha inviato una lettera ai 27 ministri della Difesa degli Stati membri, secondo quanto riportato da Agi, per richiamare i governi a un maggior impegno sul fronte del Mar Rosso: «Abbiamo bisogno di risorse navali e aeree più numerose e ben equipaggiate per affrontare il crescente livello di minacce, comprese maggiori capacità di protezione ravvicinata».

«Al momento», continua Kallas, «Eunavfor Aspides (missione di sicurezza marittima difensiva dell'Unione Europea, ndr) continua a sostenere la libertà di navigazione attraverso Bab el-Mandeb grazie alle risorse fornite dagli Stati membri», ha detto . Tuttavia, nell'attuale contesto di maggiore sicurezza, dobbiamo essere in grado di aumentare sostanzialmente la nostra presenza per garantire che l'Operazione possa adempiere pienamente al suo mandato. In gioco c'è il nostro obiettivo principale di proteggere i nostri interessi di sicurezza e prosperità, nonché la nostra credibilità come fornitore di sicurezza». (riproduzione riservata)