Guerra in Iran, la diretta | Accordo Usa-Iran più vicino: bozza in 14 punti per fermare la guerra
Guerra in Iran, la diretta | Accordo Usa-Iran più vicino: bozza in 14 punti per fermare la guerra
Trump annuncia la sospensione del Project Freedom. Nave francese portacontainer colpita a Hormuz

di Anna Di Rocco e Giusy Iorlano 06/05/2026 09:26

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Il presidente Donald Trump ha sospeso l’operazione Project Freedom. Su Truth ha scritto: «Su richiesta del Pakistan e di altri Paesi, in considerazione del formidabile successo militare conseguito durante la campagna contro l'Iran e del fatto che sono stati compiuti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo concordato reciprocamente che, pur rimanendo il blocco pienamente in vigore ed efficace, il Project Freedom (la missione per il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo, al fine di verificare se l'accordo possa essere finalizzato e sottoscritto».

  • Ore 12:00 Axios, Usa e Iran vicini a un memorandum, attesa risposta Teheran in 48 ore
  • 09:30 Nave francese colpita nello stretto di Hormuz: equipaggio ferito
  • 09:05 Trump sospende la missione Project Freedom
  • 08:00 Cnn: «Oltre 600 attacchi contro i siti Usa in Iraq da inizio della guerra»
  • 04:00 Il ministro degli Esteri iraniano arrivato a Pechino

Ore 12:00 Axios, Usa e Iran vicini a un memorandum, attesa risposta Teheran in 48 ore

La Casa Bianca ritiene vicino un accordo con l’Iran per fermare la guerra, basato su un memorandum di una pagina e 14 punti, secondo Axios.

L’intesa prevederebbe una moratoria sull’arricchimento nucleare iraniano, la revoca delle sanzioni da parte degli Stati Uniti e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Seguirebbe un negoziato di 30 giorni per un accordo più ampio.

Restano nodi sulla durata dello stop nucleare (tra 5 e 20 anni) e sulla gestione dell’uranio arricchito. In caso di fallimento dei colloqui, Washington potrebbe riprendere il blocco o le azioni militari.

9:30 Nave francese colpita nello stretto di Hormuz: equipaggio ferito

Una nave portacontainer della Cma Cgm è stata «bersaglio di un attacco» nello Stretto di Hormuz, come confermato dalla compagnia di navigazione francese. Secondo Al-Jazeera e altri media si tratterebbe della nave San Antonio. La compagnia ha aggiunto che l’attacco ha provocato feriti tra i membri dell’equipaggio e danni alla nave. Il personale è stato evacuato e sta ricevendo assistenza medica: stando all’agenzia turca Anadolu, si tratterebbe di cittadini filippini. 

09:05 Trump sospende la missione Project Freedom 

«Alla luce della richiesta avanzata dal Pakistan e da altri Paesi, dell'enorme successo militare ottenuto durante la campagna contro l'Iran e, inoltre, dei notevoli progressi compiuti verso il raggiungimento di un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo concordato di comune accordo che, pur mantenendo in vigore il blocco, Project Freedom (il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo di tempo per verificare se l'accordo possa essere finalizzato e firmato». Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump.

08:00 Cnn: «Oltre 600 attacchi contro i siti Usa in Iraq da inizio della guerra»

Durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran sono stati effettuati oltre 600 attacchi di rappresaglia contro strutture americane in Iraq. Lo ha dichiarato un alto funzionario del Dipartimento di Stato citato dalla Cnn, parlando di numerosi attacchi missilistici e con droni contro l'ambasciata americana a Baghdad, il Centro di supporto diplomatico statunitense e il consolato americano a Erbil.

04:00 Il ministro degli Esteri iraniano arrivato a Pechino

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Pechino, dove incontrerà il suo omologo cinese Wang Yi nel contesto della crisi del Golfo. Questo viaggio precede la visita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Cina, prevista per il 14 e 15 maggio, e si inserisce nel contesto della situazione in cui Pechino, considerata un alleato di Teheran, è uno dei principali importatori di petrolio dell'Iran. (riproduzione riservata)