Guerra in Iran, la diretta | Rubio: con Teheran accordo possibile già oggi. Dallo Stretto di Hormuz passano due navi
Guerra in Iran, la diretta | Rubio: con Teheran accordo possibile già oggi. Dallo Stretto di Hormuz passano due navi
Il conflitto tra Usa e Iran potrebbe terminare nella giornata di oggi. Si cerca la via della diplomazia, ma non si escludono strade alternative. Dal petrolio all’uranio, i punti della tregua

di Redazion Online 25/05/2026 09:32

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Potrebbe arrivare oggi la fine del conflitto tra Usa e Iran, nonostante lo slittamento della firma della tregua. Intervenendo da Nuova Delhi, dopo lo slittamento dell’annuncio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ha detto che Iran e Stati Uniti potranno raggiungere un accordo «già oggi». «Abbiamo quello che credo sia un accordo abbastanza solido sul tavolo», ha spiegato, che «riguarda la capacità di riaprire lo Stretto di Hormuz», così come di «entrare nei negoziati sulla questione nucleare» iraniana.

E ha aggiunto: «Pensavano di avere delle buone notizie ieri sera, può essere che arriveranno oggi, ma non mi sbilancerei oltre». Spiegando poi che se l’accordo non ci sarà, «risolveremo in altro modo» la questione, anche se la priorità per l’amministrazione Trump sarà la ricerca di qualsiasi forma di diplomazia prima di vagliare strade «alternative».

I punti dell’accordo

L’accordo preliminare prevede una serie di punti tra cui, principalmente, una tregua di 60 giorni con la riapertura dello Stretto di Hormuz, il via libera alla vendita del petrolio dall'Iran, il ritiro delle truppe Usa solo ad accordo definitivo e l’impegno a discutere della consegna delle scorte di uranio altamente arricchito (oltre 400 chili) in possesso di Teheran. Rubio ha precisato che Hormuz non sarebbe sotto il controllo iraniano poiché non «è una via d'acqua internazionale e l’Iran non ne è proprietario». Teheran ha però frenato per via di alcune divergenze ancora in essere su delle clausole dell’intesa. In primis, lo Stretto di Hormuz nel quale, in caso di accordo, la situazione «non tornerà alle condizioni precedenti alla guerra», e sul quale gli iraniani, «in diversi modi», vogliono continuare a esercitare la propria sovranità. Inoltre, da Teheran non avrebbero ancora accettato la consegna delle scorte, ribadendo poi l’intenzione di dibattere la questione nucleare solo all’interno di negoziati di un accordo definitivo e non preliminare.

Ore 8.00  Due navi cisterna lasciano Hormuz dirette in Cina e Pakistan

Due navi cisterna hanno lasciato lo Stretto di Hormuz, dirette in Pakistan e Cina. Lo riferiscono i dati di Kpler e Lseg, secondo i quali la nave metaniera Fuwairit, registrata alle Bahamas, dopo aver attraversato lo stretto dovrebbe scaricare il suo carico in Pakistan entro domani. La nave aveva assunto il suo carico presso il terminal di Ras Laffan in Qatar lo scorso marzo. Anche una seconda nave cisterna, la Al Rayyan, ha lasciato lo Stretto di Hormuz ed è previsto che arrivi in Cina il 27 giugno. (riproduzione riservata)