Si intensifica campagna di massima pressione degli Stati Uniti sull'Iran mentre Pakistan e Qatar provano, ancora una volta, a rilanciare il dialogo. Dopo aver avviato l'offensiva contro l'economia di Teheran, Washington ha offerto una taglia da 10 milioni di dollari per ottenere informazioni sui vertici militari dei Pasdaran, dal leader supremo Mojtaba Khamenei al capo dell'intelligence Majid Khadem.
Cinque navi da trasporti hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, un numero pressoché invariato rispetto al giorno precedente, ma ben al di sotto della media di 15 degli ultimi 10 giorni, secondo i dati preliminari sul traffico marittimo pubblicati, riportato da Reuters. Due petroliere che trasportavano gas di petrolio liquefatto e una petroliera che trasportava bitume sono uscite dal Golfo attraverso lo stretto, mentre due petroliere vuote per prodotti raffinati sono entrate nel canale dal Golfo dell'Oman, secondo i dati iniziali del servizio di tracciamento navale Kpler
Il prezzo del petrolio è in deciso calo sui mercati asiatici, sulla scia delle speranze di una normalizzazione della situazione nello Stretto di Hormuz. Il West Texas Intermediate (Wti) cede il 2,13% a 80,6 dollari al barile. Il Brent perde il 2,08% a 86,7 dollari al barile.
Un accordo con l'Oman per un corridoio marittimo temporaneo a Hormuz «non significa riaprire lo Stretto». Lo ha affermato il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi citato dai media iraniani e regionali, sottolineando che al momento lo stretto «rimane chiuso»!e sotto controllo iraniano. «La riapertura di Hormuz avverrà soltanto in cambio della fine della guerra su tutti i fronti, della revoca dell'embargo e della risoluzione della situazione in Yemen», ha detto il viceministro citato da Fars.
Per «il momento» non è previsto che gli Stati Uniti lancino nuovi attacchi contro l'Iran. È il messaggio che il segretario di Stato Marco Rubio ha recapitato negli ultimi giorni ad alcuni ministri degli Esteri stranieri alleati, spiegando che l'attenzione è rivolta ora ad altre forme di pressione. Secondo quanto riportato da Axios, Rubio ha dichiarato alle sue controparti che l'amministrazione intende evitare un'azione militare, aumentare la pressione economica e trasportare più petrolio possibile attraverso lo Stretto di Hormuz. (riproduzione riservata)
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