Guerra in Iran, la diretta | Donald Trump: produzione bellica Usa mai così alta. Ma c’è fiducia su un accordo di pace
Guerra in Iran, la diretta | Donald Trump: produzione bellica Usa mai così alta. Ma c’è fiducia su un accordo di pace
Anche l’Iran conferma: gli Stati Uniti sono pronti a tornare agli impegni presi. Si intensificano gli attacchi di Israele nel Sud del Libano

di Redazione online 06/08/2026 06:00

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Ore di attesa sul fronte mediorientale, con la prospettiva di accordi tra Stati Uniti e Iran che tiene banco anche sui mercati, dove il prezzo del petrolio è stabile dopo i ribassi dei giorni precedenti. 

Donald Trump, nel frattempo, ha smentito le indiscrezioni di stampa secondo cui gli Usa sarebbero a corto di armamenti, precisando che l’industria militare del Paese sta rapidamente ampliando la produzione.

Ore 8:30 Le forze israeliane intensificano gli attacchi nel sud del Libano

Le forze israeliane hanno intensificato gli attacchi nel distretto di Tiro, nel sud del Libano, ferendo almeno quattro persone e costringendo molti residenti a fuggire dalle proprie case, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale National News Agency (Nna).

Le forze israeliane hanno lanciato tre attacchi con droni sulla città di Burj Shemali, seguiti da un quarto attacco condotto da un caccia sulla stessa località, provocando i ferimenti, ha riferito la Nna.

Le vittime sono state trasferite in ospedale, mentre molti residenti sono fuggiti verso la città di Tiro.

Ore 7:30 Trump afferma che gli Usa dispongono di «enormi quantità» di armi

Il presidente degli Stati Uniti ha respinto le notizie dei media secondo cui le scorte di missili del Pentagono starebbero scarseggiando, insistendo sul fatto che le forze armate mantengono enormi riserve e stanno espandendo rapidamente la produzione.

«Gli Stati Uniti dispongono di enormi quantità di munizioni, specialmente di alcuni tipi», ha scritto Trump in un post su Truth Social.

«Inoltre, grandi quantitativi vengono fabbricati e spediti negli Stati Uniti al bisogno. Le aziende della difesa stanno costruendo il maggior numero di impianti e fabbriche nella storia del nostro Paese», ha scritto.

Ore 6:00 Iran: «Stati Uniti pronti a tornare agli impegni presi»

L'Iran ha dichiarato che gli Stati Uniti erano pronti a «tornare agli impegni presi», negando al contempo che siano in corso negoziati con Washington, dopo che il presidente Donald Trump ha segnalato che un accordo era in fase di definizione.

Il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha rilasciato queste dichiarazioni in un'intervista all'emittente statale Irna, senza entrare nei dettagli dei suddetti impegni, facendo verosimilmente riferimento all'intesa ad interim raggiunta a giugno.

In base al memorandum d'intesa siglato il 17 giugno tra Stati Uniti e Iran, Teheran avrebbe dovuto consentire alle navi commerciali di transitare nello Stretto di Hormuz senza costi aggiuntivi per 60 giorni. In cambio, Washington si era impegnata, tra le altre cose, a revocare il blocco navale contro le navi iraniane. (riproduzione riservata)