Guerra in Iran, la diretta | Verso i negoziati in Pakistan. Trump valuta ritorsioni contro la Nato
Guerra in Iran, la diretta | Verso i negoziati in Pakistan. Trump valuta ritorsioni contro la Nato
Il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh: i raid israeliani sul Libano hanno violato il cessate il fuoco. Dallo Stretto di Hormuz passate solo 4 navi dopo la tregua

di Redazione Online 09/04/2026 09:36

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Partono i negoziati tra Stati Uniti e Iran per porre fine alle ostilità in Medio Oriente. Le due delegazioni si incontreranno nella capitale del Pakistan Islamabad. Teheran condanna i raid israeliani sul Libano che hanno provocato oltre 180 morti e 890 feriti. 

  • Ore 13 - Ue: chiudere Hormuz è contro il diritto internazionale
  • Ore 12:30 - Solo quattro navi passate da Hormuz dopo la tregua
  • Ore 12 - Israele: ucciso il consigliere personale del segretario generale di Hezbollah
  • Ore 11:45 - Teheran: continueremo ad arricchire uranio
  • Ore 11:30 - Parigi: pronto il piano per scortare le navi a Hormuz
  • Ore 11 - Hormuz ancora chiuso. Teheran: riaprirà quando gli Usa cesseranno l’aggressione
  • Ore 10:30 - L’ambasciatore iraniano cancella post X sui colloqui a Islamabad
  • Ore 10 - Trump valuta ritorsioni contro i Paesi Nato che non lo hanno aiutato
  • Ore 9:20 - Appello di Francia e Regno Unito per il Libano
  • Ore 9 - Teheran: raid israeliani sul Libano violano il cessate il fuoco
  • Ore 8:30 - Iran: negoziatori oggi in Pakistan per avviare i colloqui sulla fine della guerra

Ore 13 - Ue: chiudere Hormuz è contro il diritto internazionale

«Il diritto internazionale prevede la libertà di navigazione: nessun pagamento o pedaggio di alcun tipo». Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Iran stabilisca un pedaggio per le navi che attraverseranno lo Stretto di Hormuz. «Lo Stretto di Hormuz, come qualsiasi altra via marittima, è un bene pubblico per tutta l’umanità».

Ore 12:30 - Solo quattro navi passate da Hormuz dopo la tregua

Solo quattro navi, di cui nessuna petroliera o gasiera, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz dopo la tregua secondo il New York Times. Nei cinque giorni precedenti ne erano passate in media nove al giorno.

Ore 12 - Israele: ucciso il consigliere personale del segretario generale di Hezbollah

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato in post su X l’uccisione nei raid in Libano di Ali Youssef Kharshi, consigliere personale e nipote del segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem.

Allo stesso tempo «le Forze di difesa israeliane hanno colpito una serie di infrastrutture terroristiche nel Libano meridionale: valichi utilizzati per il transito di migliaia di armi, razzi e lanciarazzi, nonché depositi di armi, lanciarazzi e quartier generali di Hezbollah», ha aggiunto.

Ore 11:45 - Teheran: continueremo ad arricchire uranio

Il responsabile nucleare iraniano ha affermato che le richieste degli avversari di limitare il programma di arricchimento dell’uranio del Paese non avranno successo. Il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran Mohammad Eslami ha affermato che tali appelli sono «illusioni».

Ore 11:30 - Parigi: pronto il piano per scortare le navi a Hormuz

Il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha dichiarato che i partner europei e di altri Paesi stanno «finalizzando» i piani per scortare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz una volta che i combattimenti saranno effettivamente cessati. Secondo il presidente Emmanuel Macron circa 15 Paesi sono pronti a partecipare alla missione.

Ore 11- Hormuz ancora chiuso. Teheran: riaprirà quando gli Usa cesseranno l’aggressione

L’Iran ha chiuso nuovamente lo Stretto di Hormuz dopo i massicci raid israeliani di ieri in Libano. Teheran hanno fatto sapere che le navi che lo attraverseranno senza autorizzazione saranno «colpite e distrutte».

Questa mattina il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh ha sottolineato che la riapertura dello Stretto avverrà solo «dopo che gli Stati Uniti avranno effettivamente posto fine a questa aggressione».

Ore 10:30 - L’ambasciatore iraniano cancella post X sui colloqui a Islamabad

L'ambasciatore iraniano in Pakistan Reza Amiri Moghadam ha cancellato il post che aveva pubblicato questa mattina su X riguardante i colloqui in programma con gli Usa a Islamabad. Moghadam aveva scritto che la delegazione del suo Paese sarebbe arrivata oggi nella capitale per avviare «colloqui seri» con gli Stati Uniti sulla fine della guerra e incontrare il vicepresidente JD Vance sabato.

Ore 10 - Trump valuta ritorsioni contro i Paesi Nato che non lo hanno aiutato

La Casa Bianca sta studiando una serie di misure punitive per alcuni Paesi della Nato che, secondo Trump, hanno risposto negativamente alle sue richieste di aiuto in Medio Oriente. Lo rende noto il Wall Street Journal citando fonti governative.Tra le misure considerate ci sarebbe il ritiro delle forze Usa dai Paesi da bacchettare per trasferirle in altri che invece si sono dimostrati amici.

Ore 9:20 - Appello di Francia e Regno Unito per il Libano

Anche il presidente francese Emmanuel Macron condanna «gli attacchi indiscriminati» di Israele in Libano, aggiungendo su X che «il Libano deve essere pienamente coperto» dalla tregua. Un appello analogo è arrivato dal ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper

Ore 9 - Teheran: raid israeliani sul Libano violano il cessate il fuoco

Gli attacchi israeliani contro il Libano di ieri hanno rappresentato una «grave violazione» del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh alla Bbc. «Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca», ha detto il ministro. «Non si può chiedere un cessate il fuoco, accettarne i termini e tutte le aree a cui si applica, nominando specificamente il Libano, e poi lasciare che il proprio alleato dia inizio a un massacro».

Ore 8:30 - Iran: negoziatori oggi in Pakistan per avviare i colloqui sulla fine della guerra

Una delegazione iraniana si recherà oggi in Pakistan per avviare i negoziati con gli Stati Uniti sulla fine della guerra e incontrare sabato il vicepresidente JD Vance, come confermato dall'ambasciatore iraniano a Islamabad, Reza Amiri Moghadam su X.

L’ambasciatore ha scritto in un post che i colloqui si baseranno sui «10 punti proposti dall’Iran» anche se su alcuni di questi (il programma di arricchimento dell’uranio iraniano ma anche la gestione dello Stretto di Hormuz) le posizioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di Teheran restano diverse. (riproduzione riservata)