Gruppo San Donato, accordo da 2 miliardi in Libia: tra i progetti anche un impianto per la gestione dei rifiuti
Gruppo San Donato, accordo da 2 miliardi in Libia: tra i progetti anche un impianto per la gestione dei rifiuti
Il gruppo ospedaliero italiano parteciperà tramite l’Ospedale San Raffaele all’ammodernamento di alcune strutture sanitarie libiche, oltre che alla costruzione di un termovalorizzatore  

di Sara Bichicchi  15/01/2026 17:23

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Un accordo da oltre 2 miliardi di dollari per la sanità e l’energia in Libia. A firmarlo è il Gruppo San Donato, a cui fanno capo 63 centri medici tra cui l’Ospedale San Raffaele e l’Ospedale Galeazzi a Milano. 

I progetti sanitari in Libia

Al centro dei progetti sanitari del Gruppo San Donato in Libia c’è l’Ospedale San Raffaele, player chiave nei contratti appena firmati, che danno seguito a un memorandum of understanding siglato a settembre 2025 tra il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia e la holding Gksd.

Il primo progetto riguarda l’ospedale pubblico Benghazi Medical Center. Il piano per questo prevede riqualificazione infrastrutturale, ammodernamento tecnologico e supporto alla gestione da parte del Gruppo San Donato, oltre a un programma di formazione.

Il secondo contratto è dedicato al Centro Oncologico di Benghazi, ospedale specialistico ad alta tecnologia. In questo caso l’accordo punta all’avvio completo della struttura attraverso l’inserimento di personale qualificato, la digitalizzazione dei processi clinici e amministrativi e l’organizzazione dei sistemi di approvvigionamento.

«Con il coinvolgimento diretto delle eccellenze del Gruppo San Donato, a partire dall’Ospedale San Raffaele, mettiamo a disposizione non solo investimenti e tecnologie, ma soprattutto competenze cliniche, modelli gestionali e programmi di formazione, con l’obiettivo di accompagnare le istituzioni locali in un processo di crescita solido, duraturo e progressivamente autonomo», spiega Kamel Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato.

Il capitolo energia

Oltre agli interventi sulle strutture mediche, il Gruppo San Donato sarà impegnato anche in un progetto nel campo dell’energia. Nello specifico, gli accordi prevedono la realizzazione di un termovalorizzatore a Benghazi con una capacità di 675 mila tonnellate annue di rifiuti.

Gksd sarà responsabile sia delle attività iniziali di ingegneria, fornitura, costruzione e avviamento, sia delle successive fasi di formazione e affiancamento operativo nella gestione e manutenzione dell’impianto. (riproduzione riservata)