L’esercito degli Stati Uniti vuole ricostruire il suo arsenale militare, prosciugato dal conflitto con l’Iran, e ha assegnato a Raytheon, divisione di RTX, un contratto da 22,9 miliardi di dollari per incrementare drasticamente la produzione di missili Tomahawk. «Abbiamo chiesto all'industria di aumentare rapidamente la produzione di munizioni e RTX sta rispondendo», ha dichiarato il Segretario della Marina ad interim Hung Cao in un post su X. «Questo storico contratto per i Tomahawk garantisce che i nostri combattenti continuino a disporre della potenza di fuoco letale di cui hanno bisogno».
Il contratto avrà una durata di sette anni e consentirà di aumentare la produzione di Tomahawk fino a mille missili all’anno. Attualmente l’azienda ne produce solamente 60. Questi armamenti sono importanti per gli Usa in quanto vengono utilizzati anche sulle navi militari e garantiscono una capacità di attacco a lungo raggio. Secondo il Csis, Center for Strategic and International Studies, un singolo missile ha un costo di circa 2,6 milioni di dollari.
L'amministrazione del presidente Donald Trump sta negoziando accordi pluriennali con i principali contractor della difesa degli Stati Uniti, offrendo alle aziende la sicurezza necessaria per investire miliardi di dollari in nuovi impianti e attrezzature. (riproduzione riservata)