Nella causa delle banche europee (che coinvolge in primis Unicredit con 460 milioni di euro) contro il colosso tedesco del gas Linde per le confische effettuate in Russia, il primo round in tribunale è favorevole agli istituti di credito. Deutsche Bank, infatti, potrebbe uscire vincente nella controversia legale. È quanto emerge dalle indicazioni preliminari fornite dal Tribunale regionale di Francoforte.
Durante l'udienza di martedì, la presidente del collegio giudicante, Corinna Distler, ha affermato che la corte è orientata a dare ragione all’istituto di Francoforte. Si tratta tuttavia di una valutazione preliminare, la sentenza è attesa per il 20 ottobre e potrà essere impugnata in appello. L'istituto tedesco chiede a Linde 260 milioni a titolo di risarcimento per un progetto mai completato, per il quale aveva rilasciato garanzie bancarie.
Secondo Deutsche Bank, Linde dovrebbe rimborsare le perdite subite dopo che i tribunali russi hanno confiscato parte delle attività locali della banca in seguito al fallimento di un progetto da 10 miliardi nel settore del gas. La causa si inserisce in un contenzioso più ampio che coinvolge Linde e gli istituti finanziatori dell'operazione. Unicredit ha presentato a sua volta causa al Tribunale di Monaco. (riproduzione riservata)