Cambio alla guida del ministero del Turismo. Gianmarco Mazzi, finora sottosegretario alla Cultura, è il nuovo ministro e nella mattinata di venerdì 3 aprile si è recato al Quirinale per il giuramento L’esponente di Fratelli d’Italia succede a Daniela Santanchè, che come è noto ha lasciato l’incarico nei giorni scorsi.
Veronese, 66 anni a luglio, laureato in Giurisprudenza, Mazzi arriva alla politica dopo una lunga carriera nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. Tra i promotori della Nazionale italiana cantanti, ha lavorato con numerosi protagonisti della musica italiana, da Adriano Celentano a Gianni Morandi, passando per Lucio Dalla e Caterina Caselli. È stato inoltre manager di Francesco Baccini e ha collaborato con artisti come Zucchero e Mogol.
Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza anche in ambito televisivo e organizzativo: produttore per Rai e Mediaset, ha firmato programmi come Francamente me ne infischio e Rockpolitik e ha lavorato all’organizzazione del Festival di Sanremo, di cui è stato direttore artistico per sei edizioni. Tra gli incarichi più recenti anche la direzione artistica e il ruolo di amministratore delegato dell’Arena di Verona, oltre al coinvolgimento nell’organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015.
Sul fronte politico, dopo un’esperienza come consulente ministeriale nel 2004, Mazzi è stato eletto deputato nel 2022 e ha fatto parte della commissione Cultura prima di entrare nel governo come sottosegretario al ministero della Cultura, lavorando con Gennaro Sangiuliano e Alessandro Giuli. (riproduzione riservata)