Giancarlo Devasini è il più ricco d’Italia e la 22esima persona più ricca del mondo. Secondo l’edizione 2026 della classifica dei miliardari di Forbes, il cofondatore dell’azienda di criptovalute Tether ha un patrimonio di 89,3 miliardi di dollari: circa il doppio di quelli di Giovanni Ferrero, secondo con 48,8 miliardi, e Andrea Pignataro, terzo con 42,6. È la prima volta dal 2007, quando il primo italiano della lista era Silvio Berlusconi, che in vetta non c’è un Ferrero. Uno sprint dell’ultimo minuto grazie alla una nuova valutazione di Tether – 200 miliardi di dollari – legata all’ultima raccolta di capitali.
La nuova stima del valore di Tether ha fatto lievitare anche il patrimonio di Paolo Ardoino, l’altro fondatore italiano, che ora è quarto con 38 miliardi di dollari, davanti a Francesco Gaetano Caltagirone (11,1 miliardi). La donna più ricca d’Italia è ancora una volta Massimiliana Landini Aleotti, della casa farmaceutica Menarini, sesta in assoluto con 9,2 miliardi. Seguono Piero Ferrari (7,9 miliardi) e i fratelli Paolo e Gianfelice Rocca (7,3 miliardi).
Le prime dieci posizioni sono completate da Leonardo Maria Del Vecchio (7 miliardi), che per la prima volta si distanzia dagli altri eredi di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, undicesimi con 6,8 miliardi.
In tutto i miliardari italiani nella lista 2026 sono 89, cioè 15 in più del 2025: un record. Anche il totale dei loro patrimoni non era mai stato così alto: 482,6 miliardi di dollari, contro i 339 miliardi di un anno fa.
L’aumento dei miliardari italiani in classifica è dovuto in parte alla suddivisione dei patrimoni di due importanti imprenditori tra più eredi. Sono per la prima volta in lista Roberto (2,6 miliardi), Cristiano (2,6 miliardi) e Monica Crippa (1,8 miliardi), figli del fondatore di Technoprobe Giuseppe Crippa, morto a luglio 2025, e la vedova, Mariarosa Lavelli (1,7 miliardi). Ed entrano anche gli eredi di Giorgio Armani: il suo braccio destro e partner Pantaleo Dell’Orco (2,2 miliardi), i nipoti Silvana Armani (1,1 miliardi) e Andrea Camerana (1 miliardo) e la sorella Rosanna Armani (1,1 miliardi).
Sono entrati inoltre nella classifica dei miliardari i quattro fondatori di Bending Spoons, il più grande unicorno italiano, che pochi mesi fa ha raggiunto una valutazione di 11 miliardi di dollari. L’amministratore delegato, Luca Ferrari, ha un patrimonio di 1,4 miliardi di dollari; Luca Querella, Matteo Danieli e Francesco Patarnello di 1,3 miliardi.
Il record italiano va però precisato che è figlio di un anno storico per la ricchezza globale: la nuova classifica di Forbes fotografa 3.428 imprenditori, investitori ed eredi nella lista dei miliardari, 400 in più rispetto al 2025, con un patrimonio complessivo da record di 20.100 miliardi di dollari, quattromila in più rispetto all’anno scorso.
La patria per eccellenza dei super ricchi restano gli Stati Uniti, con 989 miliardari, inclusi 15 dei primi 20 al mondo, seguiti da Cina (610) e India (229). In particolare, Elon Musk consolida il primo posto con una fortuna stimata di 839 miliardi di dollari, seguito da Larry Page e Sergey Brin. Cresce anche la presenza femminile, con 481 donne miliardarie nel mondo, e si registra un incremento dei self-made: oggi il 67% dei miliardari si è costruito la propria fortuna da zero.
Da segnalare tra le nuove entrate Changpeng Zhao, fondatore di Binance, con 110 miliardi, ora più ricco di Bill Gates, e i 6,5 miliardi stimati per Donald Trump. (riproduzione riservata)