La presidente del Consiglio Giorgia Meloni «sta diventando un’alleata sempre più importante» per il cancelliere tedesco Friedrich Merz all’interno dell’Unione europea. Lo scrive il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, sottolineando come il rafforzamento dell’asse Roma-Berlino sia legato anche al progressivo irrigidirsi dei rapporti tra Germania e Francia.
Secondo la testata, Merz e Meloni sono «politicamente vicini su molte questioni» e collaborano attivamente a livello europeo. Una sintonia che avrebbe già prodotto «i primi successi concreti», in particolare sul tema dell’eliminazione graduale dei motori a combustione. In questo contesto, Meloni starebbe assumendo un ruolo sempre più centrale, «simile a quello precedentemente ricoperto dal presidente francese Emmanuel Macron», ovvero quello di principale partner europeo del cancelliere tedesco.
Handelsblatt evidenzia inoltre che il vertice intergovernativo italo-tedesco, in programma venerdì 23 gennaio, sarà incentrato soprattutto sulla competitività economica e su una cooperazione più stretta in materia di difesa e migrazione. In vista dell’appuntamento, è già stato redatto un documento congiunto che dovrebbe essere presentato al vertice dell’Unione europea del 12 febbraio.
Nel testo, Italia e Germania auspicano una riduzione della burocrazia, un’accelerazione delle procedure di approvazione e un rafforzamento del mercato unico europeo. Secondo il quotidiano tedesco, il fatto che Berlino stia elaborando questo tipo di documenti insieme a Roma, e non a Parigi, è «principalmente dovuto alle recenti tensioni nei rapporti tra Germania e Francia», tradizionalmente considerati l’asse portante dell’Ue.
A pesare sul riequilibrio dei rapporti, conclude Handelsblatt, sono anche le difficoltà politiche interne affrontate da Emmanuel Macron, che starebbe perdendo peso sulla scena europea, mentre il governo guidato da Giorgia Meloni «rimane stabile» e in grado di garantire continuità politica. (riproduzione riservata)