A luglio il surplus commerciale tedesco è salito a 21,3 miliardi di euro a fronte dei 15,4 miliardi attesi dagli analisti, secondo i dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica tedesco. La notizia arriva nei giorni in cui il governo di Friedrich Merz accusa il colpo per la vittoria di Alternative für Deutschland nel Land del Sachsen-Anhalt.
Il dato, che di base indica maggiori esportazioni rispetto alle importazioni, vede però contestualmente una diminuzione delle esportazioni dello 0,8% su base mensile (+0,9% a giugno) e del 5,7% sulle importazioni (+4,5% a giugno). Perciò il surplus è aumentato non per una crescita dell’export, bensì per una diminuzione dell’import. Altri dati provvisori sempre elaborati dall’Ufficio di statistica rivelano però un incremento anno su anno sia per le esportazioni (+6,1%) e sia per le importazioni (+3%).
Nel frattempo l’indicatore del clima economico Ifo per agosto è salito a 16 punti, rispetto ai 10 di luglio, raggiungendo il livello più alto da maggio 2023. Il sentiment nel settore dell’elettronica tedesca ha continuato a migliorare, con le aziende che sono diventate «significativamente più ottimiste» riguardo alle prospettive della propria attività. E infatti i fattori trainanti sono stati digitalizzazione e investimenti in AI, data center e automazione, che stanno rafforzando i portafogli ordini delle aziende.
«Non si tratta di un fenomeno passeggero, ma del risultato di investimenti di lungo periodo che sosterranno il settore ancora per diverso tempo», ha affermato Klaus Wohlrabe, esperto dell’Ifo. (riproduzione riservata)