L’immobiliarista romano Francesco Gaetano Caltagirone deposita la sua lista a Trieste per il rinnovo del consiglio di amministrazione delle Generali (assemblea in agenda il 24 aprile) e propone una sforbiciata del 15% ai compensi dei membri del board per il prossimo triennio.
VM 2006, uno dei veicoli societari della galassia Caltagirone che ha stilato una lista di minoranza a sei candidati per il Leone, ha chiesto che i 100 mila euro lordi annui di remunerazione a consigliere scendano a 85 mila (con un incremento del 50% per coloro che fossero componenti del comitato esecutivo della compagnia; percentuale che rimane invariata rispetto a quanto previsto dal gruppo assicurativo). Allo stesso modo, anche il gettone di presenza da 4.000 euro lordi a seduta del board e del comitato esecutivo deve ridursi a 3.400 euro.
VM 2006 ha candidato, nell’ordine, Flavio Cattaneo, Marina Brogi, Fabrizio Palermo, Ines Gandini, Stefano Marsaglia e Tiziana Togna. Le altre due liste sono quella di maggioranza di Mediobanca che ripresenta il ticket di vertice Philippe Donnet come ceo e Andrea Sironi come presidente e nove degli attuali consiglieri. Infine la terza lista, presentata da diversi fondi sotto l'egida di Assogestioni, è composta da Roberto Perotti, Francesca Dominici, Anelise Sacks e Leopoldo Attolico. (riproduzione riservata)