General Motors rinvia i pick-up elettrici di nuova generazione a tempo indeterminato. Focus su motore termico e ibrido
General Motors rinvia i pick-up elettrici di nuova generazione a tempo indeterminato. Focus su motore termico e ibrido
GM valuta lo stop: la domanda debole e la fine degli incentivi frenano il piano sull’elettrico. L’attenzione si sposta su modelli più piccoli e possibili soluzioni ibride

di Andrea Boeris 22/04/2026 09:30

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General Motors tira un altro colpo di freno sulla strategia elettrica nel segmento dei grandi pick-up. Secondo indiscrezioni riportate da Crain’s Detroit Business, il colosso americano starebbe valutando la sospensione a tempo indeterminato del programma per la nuova generazione di truck elettrici nello stabilimento Factory Zero di Detroit-Hamtramck.

Interpellata sul tema, la società non ha confermato né smentito i piani, limitandosi a ribadire di non voler commentare «speculazioni su tempistiche o sviluppi futuri dei modelli a batteria». In precedenza il gruppo aveva già ritardato al 2028 l’orizzonte per il lancio delle versioni aggiornate di modelli chiave come Chevrolet Silverado EV, GMC Sierra EV, Cadillac Escalade IQ e GMC Hummer EV.

GM si adegua alla realtà della domanda negli Usa

Il possibile stop si inserisce in un contesto già segnato da aggiustamenti produttivi. Nel corso del 2025 e del 2026, GM ha concentrato gran parte della produzione elettrica proprio a Factory Zero, ma lo stabilimento è stato interessato da fermate temporanee e riduzioni di personale, in risposta a una domanda inferiore alle attese. La stessa azienda ha parlato di necessità di «riallineare» la capacità produttiva alle reali condizioni di mercato.

Secondo diversi analisti, il rallentamento non rappresenta una sorpresa ma piuttosto un adeguamento alla realtà della domanda. I pick-up elettrici di grandi dimensioni restano infatti un segmento complesso, penalizzato da prezzi elevati, autonomia ancora limitata rispetto agli usi tipici e una curva di adozione più lenta rispetto ai veicoli elettrici compatti.

La strategia sull’elettrico è cambiata per le mosse di Trump

Il cambio di passo riflette anche un ripensamento più ampio della strategia EV del gruppo. L’obiettivo annunciato negli anni scorsi di arrivare a una gamma interamente elettrica entro il 2035 è stato di fatto accantonato, mentre il venir meno degli incentivi federali negli Stati Uniti (fino a 7.500 dollari per veicoli nuovi e 4.000 per usati) stabilito dal presidente Donald Trump ha avuto un impatto diretto sulle vendite. Dopo un’accelerazione prima della scadenza degli sgravi a settembre 2025, le immatricolazioni di auto elettriche GM sono risultate in forte calo nei trimestri successivi su base annua.

Per gli osservatori del settore, la direzione è ormai chiara: almeno nel breve e medio termine l’obiettivo di GM, ma anche dei concorrenti Ford e Stellantis, è di puntare su modelli più piccoli, efficienti e accessibili, affiancando per i veicoli di grandi dimensioni soluzioni ibride o a range extender, considerate oggi più in linea con le esigenze del mercato. Soprattutto negli Usa, ma non solo. (riproduzione riservata)