Gas, l’Italia valuta nuovi accordi con l’Algeria
Gas, l’Italia valuta nuovi accordi con l’Algeria
Il ministro Pichetto all’assemblea dell’Arte, l’associazione dei reseller e trader dell’energia: il Paese nordafricano è un partner importante e affidabile. Altre valutazioni in corso sui prezzi dei carburanti e sulla proroga dello sconto sulle accise.

di Angela Zoppo 24/03/2026 17:20

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La crisi in Medio Oriente e i danni inflitti dai bombardamenti iraniani a impianti e giacimenti del Qatar stanno spingendo il governo italiano a nuove mosse per diversificare le forniture di gas. Tra le ipotesi, c’è quella di possibili accordi con l’Algeria.

Secondo Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, «certamente il quadro dei dazi complessivi e la situazione in cui ci troviamo rispetto al Golfo Persico, rispetto alla distruzione dei liquefattori nel Qatar e quindi alla necessità di gran parte del mondo, parlo dei Paesi asiatici, di andare anche da quelli che erano i nostri principali fornitori, crea tutta una situazione di incertezza a livello di mercato. Le conseguenze sono in questo momento tutte da prevedere». 

Il ministro Pichetto: Algeria partner affidabile

Pichetto Fratin, che è intervenuto all’ assemblea nazionale di Arte - Associazione Reseller e Trader di Energia, martedì 24 marzo a Roma, ha affrontato il tema delle nuove forniture a breve termine. «Nuovi accordi? L'Algeria è un partner affidabile, importante per l'Italia perché ha una pipeline importante. Quella con l'Algeria porta oltre tre decine di miliardi di metri cubi, chiaramente è una questione di rapporti e di prezzi», ha detto, sottolineando anche il ruolo di Eni.

«Non ci sentiamo minacciati. Vorrei sempre ricordare che rispetto a quella che è la nostra prima fonte, che è il gas, abbiamo la fortuna innanzitutto di avere un player importante a livello mondiale che si chiama Eni. In secondo luogo, quelli che acquistano sono le imprese, non è direttamente lo Stato e abbiamo anche la fortuna di avere un certo numero di gasdotti e ora cinque rigassificatori per poter comprare da tutto il mondo. Certamente la sfida è rispetto alla quotazione a livello mondiale del gas e del petrolio».

Caro-carburanti, il governo valuta una proroga dello sconto sulle accise

Sui prezzi dei carburanti, in parallelo, sono in corso altre valutazioni, anche sulla possibilità di estendere la durata dello sconto sulle accise oltre il 7 aprile. «Unitamente al Mimit (il ministero delle Imprese e del Made in Italy) stiamo facendo la rilevazione dei prezzi. Aspettiamo il report che ci daranno tutti gli organi impegnati sulla questione». Una possibile proroga «verrà valutata dal governo rispetto a quello che è il quadro complessivo». (riproduzione riservata)