G20, l’appello di Bessent: il mondo è sommerso dai debiti
G20, l’appello di Bessent: il mondo è sommerso dai debiti
Secondo il segretario di Stato americano e il numero uno della Fed la crescita economica è l’unica soluzione all’indebitamento globale

di Giulia Venini 31/08/2026 18:08

Ftse Mib
52.612,69 17.40.00

-0,01%

Dax 30
26.258,11 18.00.00

-1,17%

Dow Jones
53.267,41 21.44.50

-0,55%

Nasdaq
26.324,33 21.39.54

-0,30%

Euro/Dollaro
1,1617 21.24.40

+0,01%

Spread
84,94 17.29.57

+1,35

La crescita economica come antidoto all’elevato livello di indebitamento globale e come risposta a un quadro geopolitico sempre più teso. È questo il messaggio arrivato dagli Stati Uniti all’apertura della riunione del G20 dei ministri delle Finanze in corso ad Asheville, nella Carolina del Nord.

Che cosa hanno detto Bessent e Warsh

«Il mondo è sommerso dai debiti», ha affermato il segretario di Stato Scott Bessent, aggiungendo che l’unica strada per ridurre il peso dell’indebitamento è quella di tornare a una fase di maggiore espansione economica. Una linea condivisa dal presidente della Fed Kevin Warsh: «Il nuovo periodo è caratterizzato da una crescita secolare», ha sottolineato indicando nell’aumento degli investimenti globali uno degli elementi distintivi della fase attuale.

L’ottimismo si confronta tuttavia con le tensioni legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran, l’elevato debito pubblico americano e le persistenti pressioni inflazionistiche, elementi che alimentano l’incertezza sui mercati e sulle prospettive dell’economia mondiale.

Il nodo dei Treasury

Bessent ha ribadito alla Cnbc che i rendimenti dei titoli del Tesoro sono rimasti «stabili» a partire dall’insediamento di Donald Trump. Ma in verità gli yields sono leggermente aumentati a causa dei dazi e dell’inflazione. Dall’inizio del secondo mandato del tycoon il Treasury a 10 anni è cresciuto di circa 15 punti base, mentre il trentennale di 40. «Se ci fosse un problema nel mercato obbligazionario statunitense, allora la gente venderebbe obbligazioni americane e acquisterebbe obbligazioni di altri Paesi. Ma noi siamo il mercato con le migliori performance».

 (riproduzione riservata)