Quella di lunedì 19 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2026) che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi. La tendenza di breve termine rimane quindi negativa: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 48.340-48.300 e un secondo obiettivo a quota 48.000-47.950 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento laterale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 50.000-50.100 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo. Strategia operativa intraday per martedì 20 ottobre (future dicembre 2026). Short solo su rimbalzo verso i 49.190 punti, con target a quota 49.050-49.030 prima e in area 48.850-48.830 in un secondo momento. Stop a 49.310 punti. (riproduzione riservata)