Quella di lunedì 9 marzo è stata una giornata decisamente interessante sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è sceso sui minimi degli ultimi mesi prima di iniziare un importante recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è infatti sceso in area 42.950-42.830 prima di risalite con una certa decisione oltre quota 44.050. La situazione tecnica rimane negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Una discesa sotto i 42.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per martedì 10 marzo (future marzo 2026). Short solo su rimbalzo verso i 45.500 punti, con target a 45.310 prima, a quota 45.170-45.150 poi e in area 45.020-44.980 in un secondo momento. Stop a quota 45.710. (riproduzione riservata)