Quella di venerdì 27 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future (scadenza giugno 2026) che ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 42.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: pericolosa quindi una discesa sotto i 42.000 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 41.380-41.330 prima e a quota 41.030-41.000 punti in un secondo momento. Positivo invece il ritorno sopra i 43.550 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 44.000-44.100 punti potrebbe fornire un segnale rialzista. Strategia operativa intraday per lunedì 30 marzo (future giugno 2026). Short su rimbalzo verso i 43.030 punti, con target in area 42.910-42.890 prima, a quota 42.750 poi e in area 42.570-42.540 in un secondo momento. Stop a quota 43.160. (riproduzione riservata)