Quella di venerdì 17 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario e di quello industriale. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2026) è stato infatti respinto dai 52.250 punti ed è sceso fino sotto i 51.700 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 51.450 punti. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 51.220-51.180 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per lunedì 20 luglio (future settembre 2026). Short su rimbalzo verso i 52.230 punti, con target in area 52.110-52.090 prima e in area 52.020-52.000 in un secondo momento. Stop a 52.320 punti. (riproduzione riservata)